ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Ue, Ghribi (Gsd-Gksd): "Rapporto transatlantico centrale e imprescindibile"-Spreco alimentare, Unc: "Comportamenti donne più virtuosi nella gestione del cibo"-I Duran Duran in Italia a luglio con tre concerti-Un'altra giovane rifugiata ucraina è stata uccisa negli Usa, è il secondo caso in pochi mesi-Omicidio dei tre cacciatori a Messina, l'indagato fa parziali ammissioni e poi sceglie il silenzio-Milano, gli architetti Stefano Boeri e Cino Zucchi a processo per il caso Beic-Sanremo 2026, l'IA ha già deciso chi vincerà: sarà corsa a due tra Paradiso e Ditonellapiaga-X down oggi 16 febbraio, problemi al social: cosa succede-Cime tempestose domina il box office, secondo posto per Muccino-Meloni torna a Niscemi: "Mercoledì il decreto, 150 milioni per case, indennizzi e messa in sicurezza"-William più realista del re, avrebbe bandito Andrew già nel 2019-Ucraina, Zelensky: "Putin non si ferma con baci o fiori". Rubio: "Usa unici in grado di portare Mosca e Kiev a tavolo negoziati"-Milano Cortina, nuovo show di Sighel: l'azzurro taglia il traguardo (ancora) di spalle-Epibatidina, tossina della rana freccia: cos'è il veleno che potrebbe aver ucciso Navalny-Libri, mercoledì presentazione del libro 'Custodi della democrazia' di Marta Cartabia-Venezia, le maschere dei Carnevali della tradizione oggi protagoniste-Erutta vulcano Kilauea: fontane di lava alte fino a 250 metri-Ema ritira dal mercato dell'Ue i farmaci contenenti levamisolo, quali sono i rischi-Funzionario Mimit aggredito a Termini: altri due arrestati-Milano Cortina, Achille Lauro sarà alla cerimonia di chiusura all'Arena di Verona

Ecco come i cellulari stanno trasformando la nostra salute

Condividi questo articolo:

L’assistenza sanitaria mobile ci sta dando nuovi modi per interagire con gli operatori sanitari: con le app si apre una nuova era per questo settore

Con il crescente numero di utenti di smartphone in tutto il mondo e con il fatto che oramai i nostri telefoni sono diventati prolungamenti della nostra persona – o forse siamo noi ad essere prolungamenti dei nostri telefoni –, non è una sorpresa che molte industrie si stiano aprendo alle piattaforme mobili per la cura dei propri affari: banking, vendita al dettaglio, formazione e molti altri campi si stanno oramai dirigendo verso il «mobile».

E non solo: anche la salute si è diretta lì.

Iniziano ad esistere un gran numero di applicazioni che offrono qualsiasi cosa: dal monitoraggio del fitness e dei propri movimenti al controllo della salute (le applicazioni di fitness sono così onnipresenti che i produttori stanno facendo un’apparecchiatura specializzata che permette di monitorare la frequenza cardiaca, il numero di passi e delle rampe di scale – alcune, addirittura, hanno delle funzioni di social network tra le persone che cercano di mettersi in forma).

Anche gli ospedali si danno da fare, offrendo applicazioni dedicate ai loro servizi, che collegano il paziente al sistema, permettendogli di monitorare i sintomi di malattie specifiche e poi inviarli al proprio medico per avere una recensione.

Inoltre, al di là delle applicazioni, ci sono anche sistemi di promemoria per prendere le pillole o per ricordarsi le visite mediche – tramite SMS, per esempio.

Un mercato fortemente in espansione, insomma, che ha anche scatenato un dibattito sulla privacy: quello che dicono alcuni esperti, infatti, è che tutti i dati che forniamo a queste applicazioni – solitamente accettiamo i termini di utilizzo non preoccupandoci affatto di dove verranno convogliate le informazioni che ci riguardano – potranno essere utilizzati a fini commerciali, con profitto per le aziende.

Il futuro è alle porte, anzi è praticamente già entrato: come al solito, non ci resta che imparare a gestirlo al meglio.

Questo articolo è stato letto 50 volte.

app, fitness, salute

Comments (14)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net