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Dissesto idrogeologico, geologi: basta emergenze e conta delle vittime

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L’Italia faccia qualcosa di concreto contro il dissesto idrogeologico: basta rincorrere le emergenze e a contare le vittime senza  fare nulla per ridurre le probabilità che si verifichino altre frane e alluvioni

 

I geologi lo gridano a gran voce: l’Italia faccia qualcosa di concreto contro il dissesto idrogeologico. ‘Non è più possibile continuare a rincorrere le emergenze e a contare le vittime senza  fare nulla per ridurre le probabilità che si verifichino altre frane e alluvioni’, ha affermato Gian Vito Graziano , Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, alla vigilia degli Stati Generali dei Geologi sul Dissesto Idrogeologico, che si terranno (non a caso) presso il Teatro della Gioventù di Genova, colpito dall’ultime alluvione avvenuta a Genova nei giorni scorsi.

‘Non si può rispondere alle alluvioni con la sola richiesta di fondi per le somme urgenze – ha proseguito Graziano – puntiamo a sistemi di progettazione sostenibile, inserendo i progetti nel loro contesto, l’Italia deve necessariamente iniziare a pensare alla prevenzione, anteponendola agli interessi economici e abitativi che sino ad oggi hanno prevalso sulla messa in sicurezza del territorio’.

 

‘I geologi, con grande umiltà, ma con ferma determinazione, si mettono a disposizione per indicare la strada per la prevenzione al dissesto idrogeologico. Le Scienze della Terra, infatti, studiano i fenomeni dell’interazione della superficie terrestre con gli agenti atmosferici, fenomeni spesso complicati che  stiamo imparando a modellare e prevenire, proprio seguendo una nuova cultura della progettazione, così come già ampiamente dimostrato a maggio nel Convegno di Sarzana. Consci del proprio ruolo non solo tecnico, ma anche sociale, e della necessità di un riassetto normativo, stiamo anche preparando delle proposte che indirizzino il legislatore. Vogliamo essere i promotori di un Paese nuovo, in cui non si debba pregare al primo temporale, non si debba perdere tutto sotto il fango o morire travolti, serve il coraggio delle scelte, il coraggio di non guardare ad un interesse immediato ma ad un futuro migliore’, ha affermato Carlo Malgarotto, Presidente dell’Ordine dei Geologi della Liguria.

gc 

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