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Da dove viene la carne che abbiamo nel piatto? L’Europa vuole chiarezza

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L’indicazione di origine va inserita anche nei piatti pronti e surgelati: la nuova battaglia dell’Europa

L’Europa vuole che l’indicazione di origine sia obbligatoria anche per la carne che troviamo nei piatti pronti e surgelati. Ci riferiamo a prodotti come lasagne, hamburger e crocchette di pollo. La richiesta è stata approvata con 460 voti a favore, 204 contrari e 33 astenuti.

Si tratta di una operazione ‘trasparenza’ che arriva dopo anni in cui la carne è stata al centro di diversi scandali, a partire dalla ‘mucca pazza’ fino alle lasagne con carne di cavallo non dichiarata scoperte nel 2013.

L’etichettatura all’origine delle carni trasformate permette di garantire una migliore tracciabilità e di aiutare le imprese alimentari a scegliere dei fornitori e dei prodotti migliori.

Secondo uno studio dell’organizzazione di consumatori francese ‘Que choisir’ riportato dall’ANSA, la nuova etichetta comporterebbe costi limitati, mentre un’altra ricerca della Commissione europea valuta un aumento per gli operatori fra il 15%-20% fino al 50%, con prevedibili conseguenze in termini di rincaro del prezzo finale per i consumatori.

Grazie a questa infografica del Parlamento europeo possiamo farci una idea del consumo di carne nel nostro continente.

Ma oltre all’origine, dobbiamo essere consapevoli dell’impatto ambientale del consumo di carne, quello che potremmo definire il ‘vero’ costo della carne.

a.po

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Carne. Carne surgelata, etichetta, europa, origine, Piatti pronti

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