ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Ictus in carcere per Ratko Mladic, il Macellaio di Bosnia "in condizioni molto gravi"-Camminare di pomeriggio è meglio per la glicemia, lo studio e l'orario ideale-Pechino Express, domani la nuova tappa in Cina con le coppie 'mixate'-Usa-Iran, Stretto di Hormuz e negoziati: i messaggi di Trump e lo scenario-Sciopero dei giornalisti oggi 16 aprile. La nota Fnsi e il comunicato Fieg-Camavinga espulso, caos in Bayern Monaco-Real Madrid. In Spagna: "Ingiustizia"-Fiorentina-Crystal Palace: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv-Aston Villa-Bologna: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv-Borges serve dal basso sul match point, Etcheverry 'offeso'. E Barcellona fischia-Alcaraz si ritira da Barcellona, Sinner allunga al numero 1. Come cambia ranking-Bari, bambino cade dal settimo piano: è gravissimo-Dà fuoco a un gatto e lo cucina, orrore a La Spezia-Uno spray nasale ferma l'invecchiamento del cervello, lo studio-Italia e ripescaggio ai Mondiali, Iran spegne le speranze? Il ct: "Ci saremo"-Mps, vince Lovaglio: Delfin e Banco Bpm determinanti per il ribaltone di Siena-Ismea: "Ok ddl passo importante sui temi centrali come tracciabilità e trasparenza"-Al Tg1 le immagini in esclusiva del presunto killer del personal trainer a Foggia-Agricoltura, Mammuccini (FederBio): "Cresce del 130% l'uso di agrofarmaci per il biocontrollo"-Champions League, oggi Bayern Monaco-Real Madrid e Arsenal-Sporting - Diretta-Congedo mestruale nelle scuole in Toscana, ok a mozione Pd in Consiglio regionale

Microplastiche nelle cozze

Condividi questo articolo:

Un nuovo studio ha scoperto plastiche nel 76,6% delle cozze testate

Le cozze potrebbero servire da bioindicatore globale per l’inquinamento da microplastiche, una della ragioni è che non si muovono dal fondo del mare – proprio dove finisce la plastica.

Un nuovo studio del Norwegian Institute for Water Research (NIVA) ha scoperto la presenza di plastiche nel 76,6% delle singole cozze blu che sono state testate.

Reuters, dal canto suo, ha indicato altre ricerche che vedono gli scienziati trovare microplastiche nelle cozze vicino a Cina, Belgio, Gran Bretagna, Canada e Cile.

La nuova ricerca NIVA ha trovato in media 1,8 pezzi di microplastica nei molluschi norvegesi – tra l’altro proprio le cozze che vivono in acque ritenute incontaminate nell’Artico sono state trovate con la maggior quantità di plastica tra quelle testate vicino alla costa norvegese (i ricercatori hanno spiegato che le correnti oceaniche e i venti provenienti dall’America e dall’Europa possono trascinare la plastica verso nord, portandola poi nel Mar Glaciale Artico).

Gli scienziati non sono del tutto sicuri di come le microplastiche che si stanno instillando nelle creature marine incideranno sugli umani che le consumano, ma è bene tener presente che se mangiamo molti molluschi possiamo essere davvero a rischio. L’esperto di microplastiche e professore alla Plymouth University, Richard Thompson, ha detto a Reuters riguardo a questi dati, che «è un avvertimento che dobbiamo fare qualcosa per ridurre l’apporto di plastica all’oceano». Ci ha tenuto anche a sottolineare che: «al momento, è un motivo di preoccupazione piuttosto che un allarme per il consumo umano».

Questo articolo è stato letto 175 volte.

cozze, inquinamento, microplastiche, Norwegian Institute for Water Research

Comments (4)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net