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Intelligenza artificiale: sì, ma più sostenibile

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Il MIT sta impiegando i suoi sforzi nella realizzazione di un’intelligenza artificiale più rispettosa dell’ambiente

Sappiamo bene che le intelligenze artificiali (IA) possiedono un potenziale strategico e trasformativo davvero molto importante per le nostre future tecnologie, eppure non sono sempre rispettose dell’ambiente a causa dell’elevato consumo di energia.

Per cercare di trovare un bilancio più verde, nel rapporto delle IA con il pianeta, i ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (MIT) hanno escogitato una soluzione che non solo riduce i costi ma, soprattutto, riduce l’impronta di carbonio generata dall’addestramento del modello di IA

Nel giugno 2019, l’Università del Massachusetts Amherst ha pubblicato un report che evidenziava come la quantità di  energia  utilizzata nella formazione di un’intelligenza artificiale fosse pari a 626.000 libbre (quasi 284.000 Kg) di anidride carbonica, visto che le reti neurali profonde sono distribuite su diversi array di piattaforme hardware specializzate.

Il livello di consumo di energia richiesto per alimentare queste tecnologie di intelligenza artificiale, in poche parole, è circa cinque volte la durata di vita delle emissioni di carbonio di  un’auto media, compresa la sua produzione.

Per ovviare a questo problema, il team di ricerca del MIT ha ideato un innovativo sistema di intelligenza artificiale automatizzato, definito rete una tantum (once-for-all network, abbreviato: OFA) e descritto in un documento di ricerca.

Questo sistema di intelligenza artificiale – la rete OFA – riduce al minimo  il consumo di energia  «disaccoppiando formazione e ricerca, per ridurre i costi».

In sostanza, la rete OFA funziona come una rete «madre» per numerose sottoreti, passandogli tutte le sue conoscenze e le esperienze, in modo da formarle e renderle capaci di operare in modo indipendente, senza la necessità di una nuova formazione.

Un’efficienza che riduce i costi, riduce le emissioni di carbonio e migliora la sostenibilità.

 

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ambiente, emissioni di carbonio, Intelligenza artificiale, Mit, sostenibilità

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