Passa al contenuto principale

Sacchetti di plastica. Via libera dall’Europa: c’è accordo

Condividi questo articolo:

 C’è l’accordo Ue sui sacchetti di plastica. Ma non tutti sono soddisfatti: poteva esser fatto di più

 

C’è l’accordo sui sacchetti di plastica. Il comitato dei rappresentanti permanenti dei Ventotto ha approvato all’unanimità l’accordo predisposto dalla presidenza di turno italiana: i singoli Governi ora potranno scegliere se imporre un prezzo ai sacchetti usa e getta di spessore inferiore a 0,05 millimetri entro la fine del 2017, oppure semplicemente impegnarsi a raggiungere il target di riduzione, cioè un consumo di 90 sacchetti pro capite entro il 2019 (contro i 198 di oggi) e di 40 pro capite entro il 2025.

L’intesa, già annunciata al ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, è un grande passo avanti nella riduzione dei sacchetti e, quindi, dell’inquinamento.

‘Sono molto soddisfatto dell’accordo: la normativa si avvicina a quella italiana”, ha commentato il presidente della commissione Ambiente del Parlamento Ue, Giovanni La Via (Ncd), secondo cui grazie alla sinergia con il ministro Galletti e con la presidenza italiana è stato raggiunto ‘l’obiettivo di favorire l’utilizzo dei sacchetti più pesanti, quindi più resistenti e riutilizzabili’.

Poco soddisfatto è il Comitato delle Regioni, che commenta: ‘è meglio di niente’. ‘I governi Ue avrebbero dovuto liberare l’Europa dai sacchetti di plastica una volta per tutte’, ha affermato il consigliere regionale britannico Linda Gillham.

gc

Altri articoli consigliati per te:

plastica, sacchetti, Sacchetti di plastica, Ue

I commenti sono chiusi.