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Paesi fantasma / Fabbriche di Careggine, il paese che riappare ogni 10 anni

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E’ sempre una lunga attesa e su blog e siti internet tutti chiedono quando il lago di Vagli verrà svuotato la prossima volta. Perché solo in quei casi è possibile vedere il resti del paese sommerso di Fabbriche di Careggine, altrimenti nascosti sotto le acque del bacino artificiale

E’ sempre una lunga attesa e su blog e siti internet tutti chiedono quando il lago di Vagli verrà svuotato la prossima volta. Perché solo in quei casi è possibile vedere il resti del paese sommerso di  Fabbriche di Careggine, altrimenti nascosti sotto le acque del bacino artificiale.

Il paesino della Garfagnana venne fondato nel XIII secolo e conobbe un discreto sviluppo come centro per la lavorazione del ferro. Nel 1946, però, gli abitanti erano rimasti solo alcune decine e la costruzione di una diga sul fiume Edron li costrinse a trasferirsi nel nuovo paese di Vagli. Fabbriche di Careggine venne completamente coperto dal lago artificiale e ora è possibile visitarne i resti solo quando il lago viene svuotato. Di regola ciò avviene ogni 10 anni: finora è accaduto nel 1958, nel 1974, nel 1983, nel 1994 e infine nel 2004. In questi casi, il paese torna a farsi vedere con le sue case in pietra, la chiesa romanica di San Teodoro, il campanile, il ponte che scavalcava l’Edron. E moltissimi turisti si affollano fra le vecchie strade.

Del resto i dintorni del lago di Vagli, ai piedi delle Alpi Apuane, attraggono gli amanti del trekking e dell’aria buona. Inoltre, nei pressi, l’oasi naturale della Lipu indica la ricchezza della fauna presente. Moltissime poi le specialità gastronomiche da provare: dal pane di patate al farro I.G.P. fino al Biroldo della Garfagnana (salume dalle origini umili e dal sapore squisito) e al particolare granturco definito formenton otto file.

(Alessandra Severini)
 

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città abbandonate, Fabbriche di Careggine, lago di Vagli, paesi fantasma

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