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La discarica sotterranea più grande d’Europa è nella Terra dei fuochi

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Ancora brutte notizie dalla Terra dei Fuochi: altri 25 ettari contaminati

Una notizia inquietante arriva da una zona già teatro di disastri ambientali. Secondo il Corpo forestale dello Stato, sta emergendo nell’area ex Pozzi di Calvi Risorta (Caserta) quella che potrebbe rivelarsi la discarica sotterranea più grande d’Europa.

L’indagine, partita proprio dalla Forestale un anno fa, si è basata sulle denunce di due giornalisti locali; il reato ipotizzato è quello di disastro ambientale e ci sono già dieci persone, inclusi i proprietari dei terreni, iscritti nel registro degli indagati. 

Nella zona sono infatti emersi dei fusti deteriorati contenenti solventi, vernici e tracce di idrocarburi, plastica lavorata dalle industrie, buste con Pvc. Il terreno ha colorazioni particolari: a volte rosso, altre azzurro o grigio. Una situazione preoccupante. Sono stati ritrovati rifiuti fino a una profondità di 8 o 9 metri. L’area interessata ha un’estensione di circa 25 ettari e si sospetta nasconda circa due milioni di metri cubi di rifiuti.

La procura fa sapere che ‘Il materiale è in fase di campionamento e solo all’esito delle analisi si potrà valutare l’effettiva natura dei rifiuti e quindi la loro eventuale potenzialità dannosa’.

E la difesa dell’ambiente è diventata anche tema dell’enciclica papale: con questo documento, il Papa vuole assumere come compito del vescovo di Roma quello di custodire il creato, casa dell’umanità e non lasciare la difesa dell’ambiente soltanto agli ecologisti.

a.po

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campania, discarica, inquinamento, papa, Papa Francesco, terra dei fuochi

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