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L’uomo non ha mai respirato un’aria così inquinata

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Il 2014 anno peggiore per presenza di anidride carbonica nell’aria

 

Aria davvero inquinata: talmente tanto che possiamo dire che l’uomo, nel corso della sua storia, non ha mai respirato un’aria così satura di anidride carbonica. Da sempre la concentrazione di Co2 in atmosfera ha oscillato tra le 170 e le 280 parti per milione (ppm). Il 2014 si è chiuso con una media di 397 ppm. Anche il 2015 non promette nulla di buono: è stata già superata più volte quota 400. Questi numeri sono simili a 3 milioni di anni fa, nel Pliocene, quando la temperatura era di 2-3 gradi più alta rispetto a quella attuale.

Dopo milioni di anni, la soglia di 400 ppm è stata toccata il 9 maggio del 2013, mentre nel 2014 solo i mesi di marzo, aprile e giugno avevano avuto medie superiori.

 

Se si continua ad avere questi numeri, o se peggio toccheremo la soglia del 450 ppm, gli effetti del cambiamento climatico saranno irreversibili. Già a gennaio secondo l’Amministrazione Nazionale Oceanica ed Atmosferica (Noaa), l’agenzia Usa che si occupa di meteorologia, a livello globale, si è saliti a 400,14 ppm. L’osservatorio del Noaa di Manua Loa, nelle Hawaii, a febbraio ha registrato 400,26 ppm.

L’uomo deve fare qualcosa: solo restando entro le 450 ppm si avrebbero probabilità ragionevoli di contenere l’aumento delle temperature entro 2 gradi rispetto al livello preindustriale. E i +2 gradi sono il limite fissato dalla comunità scientifica per provare a scongiurare l’irreversibilità degli effetti, imprevedibili, del mutamento climatico.

gc 

anidride carbonica, inquinamento, inquinamento aria

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