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Inquinamento killer: 3 milioni di morti all’anno

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Le vittime dell’inquinamento nel mondo aumentano e il futuro non è roseo

Sono oltre 3 milioni all’anno le vittime dell’inquinamento atmosferico. Il continente più colpito è l’Asia. Sono i dati emersi dallo studio dell’istituto Max Planck per la chimica e pubblicati dalla rivista Nature. E c’è di peggio: il tasso di mortalità causata dall’inquinamento dell’aria potrebbe addirittura raddoppiare da qui al 2015 arrivando a colpire più di sei milioni e mezzo di persone ogni anno.

Tra i maggiori fattori di rischio troviamo indicate le polveri sottili, ma le cause della loro emissione divergono da zona a zona. Le emissioni derivate  dall’energia che si usa per riscaldarsi e cucinare sono il primo fattore di inquinamento in India e Cina; negli USA le polveri sottili sono prodotte soprattutto dal traffico, mentre in Europa e in alcune zone orientali degli USA, in Russia e nell’Asia orientale sono le emissioni provenienti dall’agricoltura a far alzare il livello delle polveri sottili.

 

 

inquinamento, mortalità, smog

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