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Basta un fiore per combattere l’inquinamento

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Un fiore di campo potrebbe estrarre sostanze inquinanti dal terreno e rilasciare ossigeno nell’aria. In Inghilterra prende il via un esperimenti di fitodepurazione del suolo

Un solo fiore potrebbe combattere l’inquinamento del suolo. In Inghilterra, infatti, sta per prendere avvio un esperimento di fitodepurazione dei terreni: i ricercatori dell’Università di Warwick  hanno pensato di dare vita ad un fiore mangia inquinamento, in modo tale che dove l’uomo inquina, la natura provveda da sola e con le proprie forze a guarire.

L’idea degli esperti è quella di utilizzare un classico e comune fiore per bonificare i suoli contaminati, estraendo dal terreno le sostanze tossiche e rilasciando ossigeno nell’aria. Non solo. I fiori potrebbero contemporaneamente anche estrarre dal terreno nanoparticelle di platino e arsenico, da utilizzare in seguito in convertitori catalitici, per i trattamenti per il cancro e per un’ampia gamma di applicazioni.

L’idea del comune fiore che potrebbe assorbire l’inquinamento si basa sulla teoria che esistono delle specie floreali comuni assolutamente avide delle sostanze normalmente presenti nel terreno.  Piantati su campi contaminati questi fiori dovrebbero purificare il terreno. La prima fase di Test prende in esame l’Alisso, un comunissimo fiore di campo, disponibile nelle colorazioni giallo, bianco e lilla.

(gc)

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