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Economia, lo spread giu’ sotto i 300 punti. Non accadeva da sei mesi

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Dopo sei mesi di tempeste finanziarie oggi lo spread scende sotto i 300 punti. Una boccata di ossigeno per i nostri titoli pubblici, per il debito ma soprattutto per le imprese dell’economia reale

Lo spread in mattinata è tornato dopo tanto tempo sotto la soglia dei 300 punti. Un segnale per tutti buono. Noi, come altri, all’epoca avevamo auspicato un Governo con un programma circostanziato nell’affrontare la crisi economica che rendesse possibile la discesa dello spread, ovvero il differenziale dei tassi di interesse tra i nostri titoli di Stato e quelli della Germania ritenuto il paese europeo più affidabile di tutti. Lo spread serve a valutare l’andamento dei nostri titoli di Stato, l’affidabilità del nostro sistema finanziario rispetto a quello dei partners europei.

Da sei mesi la soglia dello spread non scendeva sotto i 300 punti, e proprio ieri una delle agenzie di rating più famose al mondo, Standard’s & Poors, esprimeva in un rapporto la meraviglia sui risultati che sta avendo il Governo sui temi economici e delle riforme per il paese. Certamente non basterà un lavorio, seppure di grande livello, di qualche mese a risolvere i problemi del sistema Italia o della Fabbrica Italia (se vogliamo così chiamarla). Ma il segnale di ottimismo ‘moderato’ non guasta ad un paese che spesso si sta avvinghiando e chiudendo nella palude del pessimismo e della paura del proprio futuro.

Non basterà lo spread a risolvere i nostri problemi ma sicuramente un differenziale troppo alto sui titoli di Stato che ci servono a finanziare il debito pubblico, troppo alto anche questo, non aiutano il sistema produttivo delle imprese che investono tutti i giorni e lottano sul campo dell’economia reale e non della finanza virtuale.

Se la situazione della Grecia andrà anche questa a buon fine si avvererà forse la profezia del Time di qualche settimana fa riferita a Monti? Can this man save the Europe? La risposta la potrà dare solo il tempo, che di solito è sempre galantuomo.

(michele guerriero)


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