Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

Crisi: siamo verso la fine del tunnel?

Condividi questo articolo:

La crisi sta per finire? Segnali positivi da imprese e consumatori

 

Crisi. Crisi. Crisi. È questa una delle parole più sentite negli ultimi tempi: la crisi che sta colpendo l’Italia, l’Europa e il mondo ha bloccato la produzione, ha condotto alla chiusura di tante aziende e ha contato un numero di disoccupati altissimo. Ma forse c’è qualche piccolo segnale di fiducia e la fine del tunnel potrebbe essere vicina: a farci sperare è la fiducia delle imprese è in ‘deciso miglioramento’, che a marzo è salite a a 103 dal 97,5 di febbraio toccando il livello più alto da luglio 2008. E’ quanto comunica l’Istat nelle prime elaborazioni diffuse con la nuova base 2010=100. Aumenta la fiducia, soprattutto, in manifattura e nelle costruzioni.

La crescita riguarda tutti i settori. La manifattura passa a 103,7 da 100,5 segnando un record da giugno 2011. 

Cresce, anche la fiducia dei consumatori, che segnala un nuovo aumento a marzo e sale al 110,9 dal 107,7 di febbraio: è il livello più alto da giugno 2002. A crescere è soprattutto la componente economica rispetto a quella personale: migliorano i giudizi sulla situazione economica del Paese e le aspettative sulla disoccupazione.

 

gc

Questo articolo è stato letto 17 volte.

I commenti sono chiusi.