ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Italia e ripescaggio ai Mondiali, nuove speranze azzurre? "Decide Infantino"-Gullit: "L'Italia ha perso il suo Dna, non ha attaccanti né buoni difensori"-Gullit: "Italia senza mondiali per la terza volta? Ha dimenticato il suo dna"-Rider trovato morto in strada a Torino, diverse ipotesi al vaglio-Melanoma uveale metastatico: "Tebentafusp raddoppia sopravvivenza a 5 anni"-Sinner, il tabellone di Madrid: esordio con qualificato, possibile derby con Musetti in semifinale-AdSP Mtcs, risultati concreti dal Seatrade di Miami-De Laurentiis: "Presidenza Figc? Nessuno meglio di Malagò. Abete non è adatto"-Milano, smantellato giro di escort di lusso: calciatori di Serie A tra i clienti-La passione per il calcio e il trasferimento al Nord, chi era Gabriele Vaccaro-Bellucci contro Dzumhur a Madrid: un anno dopo il 'caso' della (mancata) stretta di mano-Design, a Base Milano l'inquinamento acustico urbano diventa una listening experience firmata Continental-Ascolti tv, 'Roberta Valente – Notaio in Sorrento' vince il prime time col 20,5% di share-Tragedia sull’A1 durante protesta tir: camionista travolto e ucciso da un’auto-Ogni anno in Italia 2.600 casi ereditari di melanoma, Imi:"Prevenzione con test genetici e controlli"-Arriva 'Steakhouse d’Italia 2026', l'unica guida per gli amanti della carne-Manageritalia, incontro in Vaticano su impatto dell'Ai e il ruolo dei manager-Engineering lancia architettura italiana per intelligenza artificiale governabile, aperta e sostenibile-Addio a Patrick Muldoon, volto di 'Melrose Place' e 'Il tempo della nostra vita'-Iqos e Devialet alla Milano Design Week con 'Soundsorial Design'
latte scartato

Che c’entra il latte scartato con i cambiamenti climatici?

Condividi questo articolo:

latte scartato

Come il latte di scarto potrebbe essere l’ingrediente chiave

Quando si parla di lotta al cambiamento climatico, si parla sempre di cattura del carbonio: una tecnologia che potrebbe eliminare l’anidride carbonica dall’atmosfera, ma che non è stata ancora sviluppata su larga scala.

Il trucco sarebbe quello di trovare il materiale giusto in grado di legarsi agli atomi di carbonio rilasciati nell’aria.

Ed è questo che dicono di essere riusciti a fare gli scienziati della Clarkson University: affermano di aver trovato il migliore materiale tra quelli testati finora.

Quale sarebbe? Il latte scartato.

La ricerca che lo racconta, che è stata pubblicata sulla rivista Advanced Sustainable Systems, spiega che il latte potrebbe aiutarci non solo a controllare le emissioni di carbonio ma anche a prevenire lo spreco alimentare – che, tra l’altro, contribuisce esso stesso a creare le emissioni.

Attualmente, le aziende lattiero-casearie buttano via 50 milioni di galloni di latte (equivalenti a quasi 190 milioni di litri) in eccedenza perfettamente buoni ogni anno, secondo un comunicato stampa di Clarkson inerente lo studio.

Invece di buttarlo e sprecarlo, quel latte potrebbe essere usato.

Gli scienziati, infatti, hanno scoperto che è una fonte molto economica di carboni attivi – ovvero il materiale poroso che si attacca al carbonio – che sono più rispettosi dell’ambiente rispetto ad altre fonti in fase di esplorazione.

Il latte in polvere può essere convertito in carboni attivi avanzati con la giusta porosità e chimica superficiale per assorbire la CO2“, ha detto il coautore dello studio e chimico della Clarkson Mario Wreidt nel comunicato, “consentendo un controllo molto migliore rispetto agli attuali materiali utilizzati per questo processo, come gusci di cocco o carbone”.

I caseifici, inoltre, sono responsabili delle emissioni di gas serra noti, grazie in non piccola parte alle emissioni provenienti dalle mucche.

Usare i latticini per aiutare a combattere il cambiamento climatico, quindi, non solo è interessante ma anche giusto – senza contare che conviene anche agli stessi agricoltori: “Questo uso del latte di scarto potrebbe effettivamente essere una spinta per l’industria lattiero-casearia”, ha spiegato Wreidt.

 

 

Questo articolo è stato letto 117 volte.

anidride carbonica, cambiamenti climatici, industria lattiero-casearia, latte, latte di scarto, latte scartato

Comments (7)

I commenti sono chiusi.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net