Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Le nuove esigenze del mondo: salute, ambiente e benessere sono la stessa economia-Alberobello, la città dei trulli: storia, materiali e consigli pratici-Scarpe che generano energia: correre e ricaricare il cellulare-Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"
panda

Salvare il panda senza minacciare altre specie è possibile?

Condividi questo articolo:

panda

Gli effetti sugli altri animali delle misure messe in atto per salvare il panda

Secondo un nuovo studio, pubblicato su Nature Ecology & Evolution, gli sforzi per la protezione dei panda – che ha permesso a questa specie di passare dalla condizione di “via di estinzione” ad essere soltanto “vulnerabili” negli elenchi degli animali a rischio – potrebbero aver messo a rischio altri animali, alcuni dei quali affrontano essi stessi una possibile estinzione.

Anche se molti ambientalisti citano il successo degli sforzi per la conservazione dei panda come dimostrazione che le misure di protezione funzionano, in realtà creare degli ecosistemi per i panda ha finito per togliere spazio ad altri animali, come i leopardi, leopardi delle nevi, lupi e cani selvatici asiatici.

Di conseguenza, la maggior parte di questi animali è quasi scomparsa dalle aree protette e la mancanza di predatori ha influito negativamente sull’ecosistema consentendo agli animali preda di proliferare e danneggiare gli habitat.

Lo studio attribuisce la scomparsa degli animali ai cambiamenti dell’ecosistema influenzati dai tentativi umani di creare spazi adeguati per i panda.

Gli sforzi di conservazione per la sopravvivenza dei panda, infatti, si sono concentrati sulla designazione di aree in cui i panda e altri animali avrebbero potuto prosperare. Sebbene molte specie abbiano beneficiato dell’iniziativa, alcune ne hanno invece risentito. Il punto dello studio è mettere in luce questa problematica per poi attuare misure per garantire un ecosistema più inclusivo.

Il Dr. Sheng Li dell’Università di Pechino, coautore dello studio, chiede un approccio olistico alla protezione della fauna selvatica.

Tali sforzi aiuteranno a proteggere tutti gli animali, non solo alcune specie.

Lo studio afferma che i leopardi sono scomparsi dall’81% delle riserve di panda, i leopardi delle nevi sono scomparsi dal 38%, i cani selvatici dal 95% e i lupi dal 77%.

Reintrodurre questi animali è la chiave per mantenere equilibrato l’ecosistema. Altrimenti alcune specie potrebbero estinguersi nel tentativo di proteggerne altre.

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 322 volte.

cani selvatici asiatici, leopardi, minaccia specie animali, panda

I commenti sono chiusi.