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L’acqua potabile? In futuro potrebbe essere ricavata dalle fogne

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L’acqua potabile potrebbe essere ricavata direttamente dalle fogne. Ne sono convinti alcuni esperti della Thames Water, societa’ che fornisce i servizi idrici a Londra

In futuro l’acqua potabile potrebbe essere ricavata direttamente dalle fogne. Ne sono convinti alcuni esperti della ‘Thames Water’, (società che fornisce i servizi idrici ai cittadini di Londra), che hanno stimato, nel lungo periodo, una considerevole diminuzione delle possibilità di approvvigionamento idrico necessarie a soddisfare il fabbisogno delle grandi città.

L’acqua potabile, attualmente, rappresenta una delle risorse più preziose del pianeta che, proprio a causa dell’inquinamento e del riscaldamento globale, rischia, nei prossimi anni, di diventare sempre più ‘limitata’, pregiudicando le vie di accesso idrico non solo ai Paesi aridi e in via di sviluppo, ma abbassando fortemente le possibilità di approvvigionamento anche nelle Nazioni più industrializzate.

La richiesta di acqua potabile infatti, secondo diverse statistiche, sta crescendo rapidamente in proporzione all’espansione demografica della popolazione mondiale, al punto che, entro il 2050, gli abitanti del pianeta passeranno da circa 7 miliardi a quasi 9 mld. La ‘Thames Water’ si è quindi basata su un ragionamento simile, calcolando che l’espansione della popolazione di Londra, per quella data, passerà da 7,5 ad oltre 10 milioni di individui. Numeri, questi, che difficilmente potranno essere ‘gestiti’ soltanto con l’approvvigionamento idrico sostenibile delle attuali (e future) tecnologie di dissalazione dell’acqua di mare.

Saranno invece le acque reflue degli impianti di scarico fognario che, secondo la società, dovrebbero crescere in relazione all’espansione demografica e sostenere le necessità di fabbisogno idrico. Partendo da questo presupposto, la ‘Thames Water’ ha quindi proposto, oltre all’installazione di nuovi tubi e contatori nell’impianto di scarico di Londra, di purificare la fonte idrica meno invitante che esista, quella delle fogne appunto, trasformandola in acqua da bere potabilissima.

L’acqua da bere ricavata dalle fogne, potrebbe però essere un progetto realizzabile soltanto con l’approvazione della società civile, che dovrà liberarsi da ogni tipo di tabù e preconcetto riguardo alla possibilità di potabilizzare le risorse idriche degli impianti di scarico. Per questa ragione, la ‘Thames Water’ sta testando le idee dell’opinione pubblica attraverso dei sondaggi a campione, pubblicizzando parallelamente, diversi studi e analisi che comprovano l’evidente fattibilità di questa sua proposta, senza alcun rischio per la salute umana. Una soluzione, questa, che se funzionasse, potrebbe essere replicata anche in tutte le altre città del mondo.

(Matteo Ludovisi)

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