Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Oleogel antiossidante dalle bucce di mela: il brevetto italiano che valorizza gli scarti-Meteo in tempo reale su Ecoseven: arriva il box Windy per leggere il clima come non hai mai fatto prima-Le nuove esigenze del mondo: salute, ambiente e benessere sono la stessa economia-Alberobello, la città dei trulli: storia, materiali e consigli pratici-Scarpe che generano energia: correre e ricaricare il cellulare-Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato

La margarina fa bene alla salute? Dipende dalla quantita’ di grassi idrogenati

Condividi questo articolo:

Ultimamente le industrie evitano i grassi idrogenati usando i grassi tropicali già saturi come l’olio di palma o di cocco. I grassi idrogenati, detti anche ‘trans’ possono provocare gravi danni alla salute, come il rischio di ictus, per questo molte case produttrici non li adoperano più come un tempo

La margarina fa bene alla salute? Dipende da come viene fatta. Vale a dire se contiene o meno i famigerati grassi “trans” (anche detti idrogenati) gli stessi che si generano ’saturando’ i grassi vegetali. “Un olio per poter essere spalmabile deve essere denso”, spiega Andrea Ghiselli, ricercatore dell’Istituto nazionale per la nutrizione e la ricerca degli alimenti-Inran. “La differenza di solidità del prodotto dipende dalla ricchezza di grassi insaturi. In poche parole più insaturi ci sono, maggiore è la fluidità della margarina”. Tanto è vero che i pesci che vivono in ambienti freddi sono costretti ad avere nell’organismo grassi molto insaturi “altrimenti diventerebbero delle saponette, si condenserebbero”.
 
Per trasformare un olio vegetale in un prodotto spalmabile – e quindi denso – bisogna renderlo ‘saturo’. “Questo avviene attraverso un processo industriale catalitico durante il quale vengono prodotti acidi grassi, i ‘trans’, ancora più dannosi di quelli saturi.” Praticamente l’idrogenazione. “Motivo per cui – spiega Ghiselli – da un certo punto in poi i ‘trans’ sono stati sottoposti a censura e le industrie sono state invitate a diminuirne il contenuto nei prodotti in commercio”. Alcuni industriali hanno accolto i “consigli” e hanno abolito il processo catalitico che provoca i grassi idrogenati dannosi.
 
“Ora infatti non si fa più l’idrogenazione dei grassi, ma si usano grassi vegetali già saturi presenti ai tropici come l’olio di palma e di cocco”, conclude il ricercatore Inran. Evitando così che la margarina o altri grassi spalmabili contengano i famigerati grassi ‘trans’ che secondo uno studio recentemente presentato all’ultimo congresso dell’American Stroke Association, aumenterebbero anche il rischio di ictus. (Nereo Brancusi)

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 27 volte.

come viene fatta la margarina, grassi trans, grassi vegetali, margarina, margarina fa bene, margarina fa male

I commenti sono chiusi.