Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Le nuove esigenze del mondo: salute, ambiente e benessere sono la stessa economia-Alberobello, la città dei trulli: storia, materiali e consigli pratici-Scarpe che generano energia: correre e ricaricare il cellulare-Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"

Vino, l’Italia spende bene i fondi Ue. Guarda i numeri

Condividi questo articolo:

Dei 294 milioni di euro in contributi ai diversi comparti della produzione vitivinicola, destinati da Bruxelles all’Italia per il 2011, il nostro Paese è riuscito a spenderne 291 in progetti validi e riconosciuti dall’Europa

Il vino italiano è uno dei prodotti di eccellenza della nostra terra. Se alla qualità delle materie prime viene aggiunta un’ottima organizzazione alla produzione ecco qua che il sistema funziona alla perfezione: così i fondi comunitari che arrivano dall’Organizzazione comune di mercato-Vino al nostro paese per sostenere il comparto vitivinicolo sono stati spesi per il 99%.

L’Unione europea, insomma, ha riconosciuto la validità delle nostre proposte e ha trasferito i fondi: quelli utilizzati ammontano a 291 milioni di euro, su un totale spendibile di 294. Una cifra considerevole del budget per il 2011 è stata utilizzata dai produttori per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti. Si è trattato, anche quest’anno, della misura che ha assorbito le maggiori risorse, con oltre 93 milioni di euro: una cifra che rappresenta circa il 30% dello stanziamento globale. Nel corso di quest’anno, poi, è stata avviata la misura investimenti, le cui risorse sono destinate al miglioramento delle infrastrutture produttive e commerciali delle aziende vitivinicole.

Tra le misure finanziate anche la promozione dei vini sui mercati dei Paesi terzi. Nonostante la misura richieda che i beneficiari si facciano carico del 50% dell’impegno finanziario, anche per quest’anno è stato necessario incrementare l’importo inizialmente assegnato alla misura per poter procedere al pagamento dei 153 progetti presentati a livello regionale e dei 10 progetti nazionali, con uno stanziamento complessivo di 48,5 milioni di euro. Un esempio del fare bene che contraddistingue molte produzioni italiane.

Giacomo Gallo

Questo articolo è stato letto 33 volte.

fondi, fondi europei e vino, fondi Ue, produzione, qualità, Ue, vino

I commenti sono chiusi.