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Arriva il marchio ‘solo pesce italiano’ che accorcia la filiera e fa risparmiare

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Solo pesce italiano, è il marchio messo in piedi dalle cooperative Agci Agrital e Agenzia ittica per dare l’occasione agli operatori ittici di vendere a prezzi remunerativi anche alla Grande distribuzione o al dettaglio. Per evitare le importazioni a basso costo che non onorano le nostre tavole

Un progetto per distinguere le produzioni dei pescatori italiani dando vita a un sistema commerciale e distributivo teso ad accorciare la filiera. Le cooperative di Agci Agrital e l’Agenzia Ittica – struttura di servizi alla commercializzazione – danno vita, con il supporto del Gambero Rosso che ha fornito le strutture della Città del Gusto, al marchio “Solo pesce italiano”. L’obiettivo è quello di offrire agli operatori del mare la possibilità di vendere a prezzi remunerativi direttamente al dettaglio o alla Grande distribuzione organizzata. E contrastare – attraverso un marchio collettivo – le importazioni di prodotto a basso costo che si fanno sempre più pressanti. Uniti per essere più forti insomma per recuperare valore aggiunto, diversificare le attività e bloccare la progressiva perdita di redditività del comparto ittico, stretto tra aumenti dei costi e stagnazione dei prezzi alla prima vendita. Ma non solo questo: il progetto – finanziato dal ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali – vuole garantire ai consumatori la possibilità di fare acquisti più consapevoli e premiare il lavoro dei pescatori aiutandoli ad uscire dalla difficile situazione in cui versa il settore. (Nereo Brancusi)

ministero delle politiche agricole, pesce, produttori ittici, vendita al dettaglio e Grande distribuzione

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