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Pm10 peggio di pm2.5 per Asma

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Una ricerca smentisce un’ipotesi da sempre accreditata: le particelle di Pm10 sono peggio di quelle di Pm2.5

 

 

Contro l’asma, la polvere che si produce per via naturale causa alle vie respiratorie più danni delle polveri sottili del traffico. A provarlo sono alcuni esperimenti di laboratorio condotti in Australia, che indicano che le particelle più sottili dei fumi degli scappamenti, le PM2,5 -di diametro sotto i 2,5 millesimi di millimetro- non causano il tipo di danno alle cellule che rivestono le vie respiratorie normalmente associato all’asma, diversamente dalle particelle PM10.

 

Lo studio è importante: la ricerca, infatti, smentisce l’ipotesi accettata che le particelle PM2,5 siano molto più dannose delle PM10. ‘Non vogliamo certo dire che inalare grandi quantità di particelle del traffico sia innocuo’, ha sostenuto il patologo Rakesh Kumar della Scuola di Scienze Mediche dell’Università del Nuovo Galles del Sud, che ha guidato gli esperti, ‘Ma almeno nel sistema di coltura delle cellule, le particelle più grandi hanno causato danni maggiori alle cellule che rivestono le vie respiratorie’. ‘I regolamenti tendono a concentrarsi sulle PM2,5, cioè gli scappamenti diesel e altre particelle del traffico. Invece tendono a essere ignorate le particelle più grandi, che costituiscono almeno il 50% della massa portata dall’aria’.

I ricercatori hanno prelevato campioni di particelle portate dall’aria da una strada di Sydney, e da un camino di scarico di un tunnel di un’autostrada e hanno testato i loro effetti su culture di cellule derivate dalle vie respiratorie di esseri umani e di topi di laboratorio. E? stato osservato che diversamente dagli inquinanti dei fumi del traffico, gli elementi di polvere naturale, soprattutto le parti grezze contenenti tracce di ferro, stimolavano la comparsa di molecole pro-infiammatorie.

 

asma, pm10, pm2.5, polveri sottili

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