Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Pisa: spesa gratis per i poveri

Condividi questo articolo:

A Pisa, nel popolare quartiere del Cep, la spesa per le famiglie povere e’ gratis

 

di Antonio Galdo

 

Un’intera Cittadella della solidarietà a Pisa, nel popolare quartiere del Cep, per aiutare le famiglie più svantaggiate: qui la spesa per i poveri è gratuita. Le famiglie disagiate possono ritirare una tessera a punti con la quale fare la spesa di generi alimentari freschi, prodotti in scatola e articoli di abbigliamento. La bella e concreta iniziativa è merito della collaborazione di diverse istituzioni: il comune di Pisa, la diocesi, la Fondazione Pisa che ha messo a disposizione una quota dei fondi dell’Otto per mille.

I prodotti vengono donati dalle Coop sul territorio, da Carrefour, dalle parrocchie, dal Banco alimentare, da istituzioni e da privati cittadini: una vera rete della solidarietà che si è messa in movimento per aiutare chi è particolarmente colpito dalla Grande Crisi. “Speriamo nella solidarietà e nella generosità di tutti” spiega don Emanuele Morelli, direttore della Caritas diocesiana di Pisa “Specie da parte di quelle aziende del settore agroalimentare della provincia che vorranno donarci le loro eccedenze di cibo e di prodotti che altrimenti andrebbero sprecate”.

Tra i doni sono compresi anche i vestiti e i giocattoli che le famiglie non usano più.La Cittadella della solidarietà di Pisa dimostra quante cose utili si possono fare, senza neanche grandi sforzi,coniugando la filosofia del Non sprecare con il dono. Un’iniziativa che dovrebbe essere replicata in tante altre città italiane.

crisi, poveri, spesa gratis, spesa poveri

I commenti sono chiusi.