Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Oleogel antiossidante dalle bucce di mela: il brevetto italiano che valorizza gli scarti-Meteo in tempo reale su Ecoseven: arriva il box Windy per leggere il clima come non hai mai fatto prima-Le nuove esigenze del mondo: salute, ambiente e benessere sono la stessa economia-Alberobello, la città dei trulli: storia, materiali e consigli pratici-Scarpe che generano energia: correre e ricaricare il cellulare-Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato

Marijuana: l’erba avra’ presto un marchio e dei punti vendita

Condividi questo articolo:

La marijuana avra’ un suo marchio e dei punti vendita: ecco l’idea di Jamen Shively, che vuole creare un mercato legale dell’erba nei Paesi in cui e’ legale

La marijuana potrebbe presto avere una sua catena di distribuzione e un suo marchio, proprio come il caffè. Jamen Shively, 45 anni, ex dirigente della Microsoft, vorrebbe puntare al commercio della marijuana, oramai accettata come sostanza terapeutica e addirittura legale per uso ricreativo nello stato di Washington e in Colorado – nel resto degli Usa il possesso, l’uso e la vendita di marijuana rimangono illegali. 

Nei progetti dell’ex dirigente della Microsoft c’è l’idea quindi di avviare una vera e propria impresa di commercializzazione della marijuana. ‘Perché non creare una catena di distribuzione come Starbucks è per il caffè’, ha pensato. Jamen Shively ha quindi deciso di creare un marchio e una rete di punti vendita, tutto ‘Made in Usa’, solo la marijuana sarà importata dal Messico.

Il mercato della marijuana è grande e a questa erba manca solo un marchio. Secondo un rapporto delle Nazioni Unite del 2005, il giro d’affari dell’erba nel mondo è valutato intorno ai 142 miliardi di dollari. Il progetto anche se affascinante non è comunque semplice da realizzare, dal momento che, in molti stati, la marijuana è contro la legge.

 

Il piano di Jamen Shively  è acquistare delle piccole distribuzioni locali che siano già in regola con le norme. Ma già a Washington l’idea non incontra particolari favori, nonostante la legislazione favorevole, e viene vista come speculazione. 

(gc)

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 28 volte.

droga, erba, marijuana, mercato marijuana

I commenti sono chiusi.