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Italiani sempre meno capaci di sopportare dolore

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Gli italiani sopportano sempre meno il dolore e sono diventati antidolorifici-dipendenti

 

Italiani sempre più dipendenti dagli antidolorifici, con una soglia del dolore sempre più basa. A dirlo è Luca Pani, direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), presentando oggi a Roma il nuovo rapporto Osmed. In particolare, gli italiani fanno uso di ‘Sempre meno Fans (antinfiammatori non steroidei) e sempre più oppioidi, che possono creare dipendenze importanti. Ci sono ‘rumors’ che questo stia riguardando soprattutto pazienti anziani. E per alcuni prodotti si è registrato anche un +32% di consumi rispetto al 2013’, commenta il direttore Luca Pani.

Aumenta l’uso e anche le dosi consigliate.  Secondo il rapporto, infatti, per alcuni oppiacei l’aumento delle dosi consumate si aggira fra il +9% e il +12% a seconda dei diversi prodotti, mentre la spesa per acquistarli è cresciuta del 12-22%.

 

 ‘Un aspetto che ci preoccupa molto, quello dell’aumento del consumo sia di antidepressivi che di oppiacei, che nulla ha a che vedere con la terapia del dolore  e che ci dice molto sulle mutazioni sociali e sullo stato psicologico della popolazione, un elemento su cui lavorare ad ampio spettro, coinvolgendo e rafforzando i servizi territoriali’, ha commentato il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin.

gc 

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