Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

Conapi: una buona annata, nonostante la moria delle api

Condividi questo articolo:

Nonostante il maltempo e le diffuse morie di api legate principalmente all’uso di pesticidi in agricoltura, Conapi chiude una buona annata, con un bilancio 2013-2014 sostanzialmente positivo

 

 

Una buona annata, quella del 2013, per il Conapi, il Consorzio Nazionale Apicoltori che riunisce oltre 600 produttori in tutta Italia: la raccolta per il 2013 si attesta sui 19.000 quintali, segnando un incremento sul 2012, ma è comunque lontana dagli standard produttivi del Consorzio.

Il valore della produzione è di 14.762.000 euro, con un incremento di 500.000 euro (+3,5% su 2012/2013) della vendita di prodotti apistici e composte biologiche a base di frutta. L’utile conseguito, pari a 89 mila euro, ha risentito dei maggiori investimenti effettuati per il brand Mielizia – recentemente acquisito da Alce Nero – con cui Conapi ha rafforzato la propria posizione nel mercato nazionale e internazionale.

L’esercizio è stato caratterizzato da produzioni non pienamente soddisfacenti che comunque segnano un incremento rispetto all’annata precedente attestandosi sui 19.000 quintali (vs i 15.000 del 2012). Dato ancora lontano, però, dagli standard produttivi del Consorzio, a causa degli intensi fenomeno di avvelenamento e moria delle api, che sono tornati a colpire pesantemente gli alveari da Nord a Sud con diffusi casi di spopolamento e collassi di interi apiari non per cause veterinarie, e dell’imperversare del maltempo, che ha caratterizzato la primavera scorsa.

Sono in particolare le regioni del Centro e del Nord – le più vocate alla produzione del miele di acacia – a far registrare il dato più negativo. Al Sud, invece, il miele di agrumi mantiene i propri standard produttivi. Preoccupazione per quelli di castagno e di eucalipto, a causa di parassitosi che da tre anni compromettono la sopravvivenza degli alberi e, di conseguenza, la raccolta dei mieli, mentre il millefiori si conferma una produzione importante.

Un andamento altalenante, comune anche al resto del mondo, che comporta un inevitabile innalzamento dei prezzi, a fronte di una richiesta di miele e altri prodotti apistici che rimane invariata se non addirittura in crescita e un’annata, quella del 2014, che si prospetta peggiore della precedente. Tale situazione, complice il perdurare della crisi economica, apre pericolosamente la strada al successo di prodotti di origine straniera e scarsa qualità, attrattivi per il consumatore dal punto di vista del prezzo. D’altro canto, contemporaneamente si assiste anche ad una crescita di consumo dei prodotti biologici, con un + 17%  nei primi mesi del 2014. Un doppio livello di comportamento che ha indirizzato le realtà operanti nel mercato a ridurre i formati delle confezioni, per offrire una battuta di cassa più appetibile senza costringere i consumatori a rinunciare alla qualità del prodotto.

gc

Questo articolo è stato letto 24 volte.

api, Conapi, conapi miele, miele

I commenti sono chiusi.