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Anche la bellezza sarà sostenibile. A Parigi il summit sui cosmetici green

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Parigi ospita un incontro sui cosmetici sostenibili

Anche i cosmetici e la cura della persona possono diventare green. Da un lato grazie allo sviluppo di ingredienti naturali, dall’altro con azioni di marketing per attirare i consumatori. Se ne parlerà nella capitale francese dal 24 al 26 novembre al Sustainable Cosmetics Summit.

Il settore dei prodotti naturali è in crescita, ma la quota di mercato rimane bassa e rappresenta solo il 3% delle vendite cosmetiche in Europa. La domanda è molto concentrata: c’è una piccola fetta di consumatori responsabile di gran parte degli acquisti.

A Parigi si discuterà di come rendere più appetibili i prodotti green e di come incoraggiare un consumo responsabile dal momento che gli studi sul ciclo di vita dimostrano come il maggior impatto ambientale dei prodotti di cura della persona si verifica al livello del consumatore finale. 

Si farà anche il punto sulle nuove tecnologie e sugli ingredienti green in una sessione dedicata all’argomento.

Nell’ambito del vertice si terrà anche la seconda edizione del Sustainable Beauty Awards che premia le imprese del settore che stanno spingendo in avanti i limiti della sostenibilità nell’industria beauty. Ecco i finalisti del premio divisi per categoria:

  • Pionieri della sostenibilità: Asia Plantation Capital, Cruelty Free International, Neal’s Yard Remedies, Surya Brasil
  • Leader della sostenibilità: Aveda, Jurlique International, Whole Foods Market, Yves Rocher
  • Ingredienti sostenibili: AAK, Berkem, Induchem, Mibelle Biochemistry
  • Formulazione green: Erbaviva, Greenlab Organics, LIM Cosmetics, Pure & Green Organics
  • Packaging sostenibile: Laboratoire NUXE, Organic Essence, Pangea Organics, Surya Brasil

La responsabile della sostenibilità di L’Oréal, Alexandra Palt, terrà l’intervento d’apertura al summit e in una recente intervista ha dichiarato: ‘I consumatori sono sempre più interessati all’impatto ambientale dei prodotti che acquistano, non solo riguardo all’inquinamento, ma anche riguardo agli aspetti sociali. La maggiornaza dei consumatori spenderebbe di più di fronte a prodotti sostenibili. Le ricerche però hanno dimostrato che queste buone intenzioni spesso rimangono tali. Il nostro ruolo è facilitare il consumo sostenibile offendo ai consumatori prodotti che siano allo stesso tempo desiderabili e sostenibili. Per superare gli ostacoli che frenano il consumo sostenibile stiamo lavorando su tre aree. La prima: stiamo investendo in innovazione sostenibile, per essere sicuri che tutti i nostri prodotti portino benefici ambientali o sociali. In secondo luogo stiamo stiamo fornendo sempre più informazioni ai consumatori affinché facciano delle scelte consapevoli. Infine usiamo l’influenza e il potere dei nostri marchi per fare della sostenibilità non solo la scelta giusta, ma anche quella più attraente’.

a.po

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