Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Granchio blu nuotatore: pescato in Sardegna il primo esemplare (ed è una terza specie diversa dal granchio blu)-7 insalatone estive: piatti unici freschi e bilanciati, da soli o in compagnia-Spighe Verdi 2026: sono 97 i Comuni rurali più sostenibili d'Italia (il Piemonte fa il pieno)-Api e impollinazione: perché senza di loro mangeremmo molto meno (e i miti da sfatare)-Prezzi carburanti oggi: benzina e diesel ancora giù, in autostrada sotto i 2 euro (ma occhio al 3 luglio)-La Cina elimina corsi di laurea (12.000) e riscrive la scuola per l'era dell'AI: cosa significa davvero?-Il cemento che raffredda le città: Isole di calore nel 2026-Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?

Addio fish&chips?

Condividi questo articolo:

Uno dei piatti tradizionali britannici rischia di scomparire a causa dei cambiamenti climatici

 

 

La platessa potrebbe scomparire dalla tavola degli italiani e anche degli inglesi. Il fish&chips tipico della cucina britannica è a rischio, dal momento che alcuni pesci popolari del Mare del nord, tra cui la platessa, potrebbero diminuire la loro popolazione a causa del cambiamento climatico, che sta surriscalda le acque. A lanciare l’allarme è uno studio delle università inglesi di Exeter e Bristol, pubblicato sulla rivista Nature Climate Change.

Secondo quanto dichiarato dagli esperti, infatti, negli ultimi 40 anni il Mare del Nord si è scaldato quattro volte più velocemente della media globale. E le previsioni non sono delle migliori: si prevede che il termometro salirà ancora. L’alta temperatura delle acque porta le specie a ridurre il proprio habitat e i movimenti, con la conseguenza di una minore abbondanza di alcuni pesci in mare (e a tavola, ovviamente).

‘Nei prossimi decenni vedremo un vero e proprio cambio della guardia’, avverte Steve Simpson dell’università di Exeter. ‘Le specie d’acqua fredda saranno ‘fatte fuori’, con pesci d’acque più calde che probabilmente prenderanno il loro posto. Per la pesca sostenibile nel Regno Unito, abbiamo bisogno di andare oltre l’eglefino con patatine e di guardare al Sud Europa per la nostra ispirazione gastronomica’.

gc 

cambiamento climatici, climatici, fish&chips

I commenti sono chiusi.