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Il Kettlebell: una palestra completa, in una mano

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Lo strumento d’allenamento ideale per chi desidera essere più forte, più esplosivo, più resistente, apparire più tonico e perdere quel chili di troppo

Dall’aspetto potrebbe sembrare una classica borsetta da donna. In realtà è un vero e proprio must per workout, anche ad alta intensità, adattabile ad un ampio numero di esercizi e allo sviluppo o definizione di ogni parte del corpo. Il kettlebell, da qualche anno è diventato uno degli attrezzi più diffusi all’interno delle palestre: tantissimi sono i trainer che dedicano al suo utilizzo delle sessioni speciali durante i loro corsi e gli atleti che hanno inserito questa “palla di ghisa con maniglia” nei propri allenamenti.

Si tratta, come sostiene Pavel Tsatsouline, il più grande allenatore mondiale di kettlebell, di “una palestra completa che si tiene in una mano”: un attrezzo antichissimo, nella sua versione più rudimentale, già presente tra i monaci di Shaolin per il miglioramento della forza e della resistenza muscolare, e per molto tempo, unico strumento d’allenamento in Russia, sfruttato in particolare tra l’esercito. Ed è proprio dalla terra dei Soviet che nasce il suo nome originale, ghiria, che tradotto significa “campanaccio per le vacche”. Fu lo Zar Alessandro III a dare il via alle prime gare di kettlebell, grato a questo attrezzo che, secondo lui, gli aveva dato la forza di salvare la sua famiglia durante un incidente in treno.

Una tradizione che nel 1960 portò alla nascita del primo titolo “Master del ghiri sport” e, nel ’92, dopo la caduta dell’Unione Sovietica, alla fondazione della “Federazione Internazionale Gyra sport” (IGSF).

“Il kettlebell proprio per la sua forma irregolare rispetto ad un classico manubrio o ad un bilanciere, ci permette di eseguire esercizi non convenzionali – spiega il personal trainer Leonardo Vella -. Quindi non solo movimenti controllati e lenti, ma anche esplosivi, andando ad allenare non solo la forza, ma anche la potenza”.

“Risulta uno strumento d’allenamento ideale per chi desidera essere più forte, più esplosivo, più resistente, apparire più tonico e perdere quel chili di troppo. Tutti possono usufruire delle potenzialità dei kettlebell – spiega il Dott. Umberto Miletto, personal trainer e youtuber -. Grazie all’uso dei kettlebells è possibile esaltare tutte le qualità atletiche del corpo umano. Allenarsi con questo attrezzo è estremamente faticoso, ma i risultati che ne deriveranno sono fantastici e incredibili. Ideali per chi ha poco tempo per andare in palestra e per chi desidera allenarsi nella tranquillità di casa propria o al parco”.

“Nel mondo del fitness si è sempre cercato di ottenere il mix perfetto tra allenamento con i sovraccarichi, attività cardiovascolare e sviluppo delle varie capacità motorie coordinative, con il risultato di dover svolgere almeno tre diverse specialità fisiche e o sportive, con un dispendio di energie e di tempo non indifferente – afferma Amedeo Cazzola, functional trainer -. L’allenamento con i kettlebell offre esattamente tutto questo nello stesso momento e con un unico attrezzo. Visto il decentramento del baricentro del kettlebell rispetto al fulcro, il suo utilizzo richiede più tempismo, precisione e agilità. Ne consegue un reclutamento della muscolatura stabilizzatrice del core maggiore rispetto ad un manubrio”.

Uno strumento completo, dunque, che può diventare parte di un circuito d’allenamento a corpo libero, di un circuito HIIT, per l’incremento della massa o per la riabilitazione muscolare.

Provatelo intanto nelle vostre routine di squat e stacchi. A breve approfondiremo il tema con tanti esercizi per impostare un intero allenamento con questo attrezzo utile, pratico e molto economico.

fitness, Kettlebell, palestra


Redazione Ecoseven

La Redazione Ecoseven realizza contenuti di approfondimento dedicati ad ambiente, energia, economia sostenibile, innovazione, mobilità, alimentazione e benessere. Dal 2010 Ecoseven pubblica notizie, analisi e guide informative con l'obiettivo di rendere accessibili temi legati alla sostenibilità, alla transizione ecologica e alla qualità della vita. I contenuti vengono verificati e aggiornati sulla base delle fonti disponibili al momento della pubblicazione.

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