ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
'Harry Potter', caso di bullismo sul set scuote la serie tv-Pechino Express, tutto sulla nuova stagione: coppie, data, anticipazioni-Sumai, 'per gettonisti 150 euro l'ora contro 40 del Ssn, sistema da rivedere'-Tornano le Giornate Fai di Primavera: 780 siti aperti in 400 città-Guerra in Iran, stangata su bollette e carburante: fino a 540 euro in più a famiglia-Sangiovanni (Hgm): "Portiamo energia green e digitalizzazione in distretti industriali"-Professioni, coordinatore Giovani Tributaristi Int scrive al ministro Abodi-Malattie rare e riforma, dal certificato introduttivo al progetto di vita-Rifiuti, a Milano le capsule di caffè in alluminio si raccolgono nel sacco giallo-Sal Da Vinci, il figlio Francesco e l'infanzia difficile: "Papà è stato un pilastro"-Iran, Sapelli: "Ora effetti su petrolio e gas ma bomba a orologeria è boom prezzi beni alimentari"-Famiglia nel bosco, ministero Giustizia ha attivato iter per invio ispettori al Tribunale dei minorenni dell'Aquila-Salute: studio, ‘consumo regolare di mandorle promuove salute del cuore’-Lavoro, le competenze? Scadono ogni 2 anni: adaptability e upskilling leve per restare competitivi-Klaro: Andrea Mignanelli diventa presidente-Alcaraz-Rinderknech: orario, precedenti e dove vederla in tv-Professione rifugista, al via il Corso per la gestione dei rifugi in Valtellina-Sinner/Opelka-Granollers/Zeballos: orario, precedenti e dove vederla in tv-Ppwr, cosa cambia per la Gdo nella fase attuativa. Faenza (Coop): “Il maggiore elemento di difficoltà è l’incertezza normativa”-Floky, vibrazioni padel azzerati con manicotto biomeccanico su tessuto
difendersi dalla demenza con l'alimentazione

Come difendersi dalla demenza con l’alimentazione

Condividi questo articolo:

difendersi dalla demenza con l'alimentazione

Mangiare alimenti con proprietà anti-infiammatorie può ridurre le probabilità di sviluppare la demenza

A quanto dice una nuova ricerca pubblicata su Neurology, il rapporto della demenza con il nostro tipo di alimentazione è molto stretto.

Mangiare molta frutta, verdura, fagioli e altri alimenti con proprietà di raffreddamento dell’infiammazione può ridurre le probabilità di sviluppare la demenza con l’avanzare dell’età.

Mangiare invece cibi pro-infiammatori potrebbe portare ad avere, con l’avanzare dell’età, fino a tre volte più probabilità di sperimentare perdita di memoria e problemi con il linguaggio, con la risoluzione dei problemi e con altre capacità di pensiero, secondo la ricerca.

Anche se non è ancora chiaro come la dieta può aiutare a prevenire la demenza e preservare la salute del cervello visto che il cibo può influenzare la salute del cervello attraverso molti meccanismi, i risultati dello studio portano a pensare che il punto centrale sia l’infiammazione.

Per lo studio, più di 1.000 persone in Grecia (età media: 73 anni) hanno completato un questionario per determinare il potenziale infiammatorio o il punteggio della loro dieta.

Nessuno aveva la demenza quando è iniziato lo studio. Il 6% ha sviluppato demenza durante un follow-up di poco più di tre anni.

I punteggi di infiammazione alimentare vanno da -8,87 a 7,98, con punteggi più alti che indicano una dieta più infiammatoria. Le persone con i punteggi più bassi avevano meno probabilità di sviluppare la demenza rispetto alle persone con punteggi più alti, ha mostrato lo studio.

Ogni aumento di un punto nel punteggio infiammatorio alimentare è stato associato a un aumento del 21% del rischio di demenza.

Le persone con i punteggi più bassi consumavano ogni settimana circa 20 porzioni di frutta, 19 di verdura, 4 di fagioli o altri legumi e 11 di caffè o tè . Al contrario, le persone con i punteggi più alti mangiavano circa 9 porzioni di frutta, 10 di verdura, 2 di legumi e 9 di caffè o tè a settimana.

Non è l’intero alimento in sé, ma tutti i nutrienti in esso contenuti che contribuiscono al suo potenziale infiammatorio, hanno spiegato gli scienziati.

Ogni alimento ha ingredienti sia pro che anti-infiammatori.

Anche se lo studio non dimostra che seguire una dieta antinfiammatoria prevenga l’invecchiamento cerebrale e la demenza, di certo mostra che esiste un legame tra le due condizioni. Adesso si attende uno studio di follow-up più lungo per trarre conclusioni definitive su come il punteggio della dieta infiammatoria influisce sulla salute del cervello.

Questo articolo è stato letto 67 volte.

alimentazione, demenza, dieta anti-freddo, dieta antinfiammatoria, difendersi dalla demenza con l'alimentazione

Comments (5)

I commenti sono chiusi.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net