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Ogm: Europarlamento dice no al nuovo regolamento Ue

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L’Europarlamento ha detto no al regolamento che lascia la possibilità di limitare o proibire l’uso di Ogm sul proprio territorio, anche se autorizzati a livello comunitario

 

L’Europarlamento ha detto no al regolamento Ue che lascia ai 28 Stati membri la possibilità di limitare o proibire l’uso di Ogm sul proprio territorio, anche se autorizzati a livello comunitario. Il primo stop arriva perchè si ha paura di una distorsione del mercato unico, del ripristino di controlli alle frontiere e pesanti ricadute sui mangimi, dove la produzione alimentare europea è fortemente dipendente dall’import di proteine Ogm. In particolare, a non convincere è, nella normativa, la mancanza della stessa definizione di ‘uso’, l’assenza di una valutazione d’impatto e delle possibili motivazioni valide per gli Stati membri per scegliere un ‘opt-out’ rispetto all’import di biotech ma senza violare le regole del mercato interno Ue e del Wto.

 

‘Abbiamo diversi settori nell’Ue che si appoggiano in gran parte sull’import di mangimi ogm e non sarebbero in grado di sopravvivere se questi fossero banditi’, ha affermato l’eurodeputato tedesco.

‘Finora c’è una larghissima maggioranza contraria alla proposta, che così formulata genera più danni che benefici’, ha sottolineato Giovanni La Via (Ap/Ppe), sia relatore del provvedimento che presidente della stessa commissione ambiente. 

gc

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