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L’orto sinergico della Giudecca: un’oasi di biodiversita’ nella laguna di Venezia

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L’orto dell’isola di Giudecca è uno dei luoghi di coltivazione di Venezia che racchiude la maggiore biodiversità vegetale

 

L’orto dell’isola di Giudecca è certamente uno dei luoghi di coltivazione di Venezia che racchiude la maggiore biodiversità vegetale.

Tra i tanti luoghi di coltivazione presenti nell’entroterra della laguna veneta infatti, l’orto della Giudecca custodisce più di 300 varietà di piante, 15 specie di pomodori, 12 specie di basilico, alberi da frutto di varietà antica, insieme a prugne, susine, albicocche e diversi generi di fiori commestibili (da vendere poi ai ristoranti).

Gli ortaggi, in particolare, sono stati coltivati seguendo il metodo della permacultura  e dell’agricoltura sinergica, con una continua e totale copertura del terreno su cui solitamente si dispone della paglia. Il lavoro iniziale di preparazione del terreno, non prevede aratura, né uso di sostanze concimanti o di sintesi.

L’orto dell’isola di Giudecca, tra i luoghi di coltivazione più ricchi ed interessanti presenti nell’entroterra della laguna veneziana, è nato circa sei anni fa da un progetto che prevedeva il recupero di alcune vigne su un terreno di proprietà dell’Istituto di Ricovero ed Educazione IRE. Qui si trovavano terreni incolti e abbandonati che hanno iniziato a trasformarsi grazie all’intervento avvenuto in collaborazione con due associazioni, ‘Spiazzi Verdi’.

Nell’orto sinergico della Giudecca infine, vengono attualmente organizzati degli incontri educativi dedicati all’agricoltura, per avvicinare soprattutto i giovani al mondo delle terre di coltivazione come forma di lavoro e di economia sostenibile.

 

L’orto sinergico della Giudecca è un esempio di come spesso l’orto non produca solo verdure, ma anche benessere, diventando luogo di apprendimento, di rispetto e di pace.

Matteo Ludovisi

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