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Gli effetti a medio termine degli integratori

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Secondo una ricerca, i benefici di un integratore potrebbero durare più di 10 anni

Chi è contro gli integratori di solito fa leva su due motivazioni: la prima è che se adottiamo una dieta corretta ed equilibrata non dovremmo aver bisogno di alcun tipo di supplementazione, la seconda è che molti integratori non sono regolamentati e potrebbero essere pericolosi, soprattutto a dosi elevate. L’industria degli integratori si fonda, quindi, su una truffa?

Secondo i risultati di uno studio randomizzato, a doppio cieco, pubblicato sulla rivista PLOS, no.

Lo studio, infatti, ha misurato lo stato di salute di un gruppo di anziani che ha assunto integratori di selenio e coenzima Q10 per quattro anni: dai dati raccolti i soggetti hanno continuato a mostrare un rischio inferiore del 40% di mortalità cardiovascolare rispetto al gruppo che ha assunto un placebo, anche 12 anni dopo l’assunzione.

Il selenio (un elemento contenuto anche nei semi di girasole) e il coenzima Q10 sono essenziali per il funzionamento sano delle cellule, ma i livelli di questi minerali normalmente si esauriscono nelle persone anziane. Per questo il team di ricerca ha selezionato 443 anziani svedesi sani e ha dato loro integratori per un periodo di quattro anni.

I partecipanti sono stati attentamente monitorati. Non solo. I certificati di morte e i risultati delle autopsie sono stati esaminati per avere ulteriori informazioni. In questo modo gli scienziati hanno potuto accertare che i supplementi riducevano il tasso di mortalità cardiovascolare.

Dopo 12 anni si è osservata una mortalità cardiovascolare significativamente ridotta nei soggetti che avevano assunto selenio e coenzima Q10, con una mortalità cardiovascolare del 28,1% nel gruppo di trattamento attivo e 38,7% nel gruppo placebo.

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