Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Le nuove esigenze del mondo: salute, ambiente e benessere sono la stessa economia-Alberobello, la città dei trulli: storia, materiali e consigli pratici-Scarpe che generano energia: correre e ricaricare il cellulare-Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"

Come evitare che i nostri figli passino le giornate davanti a uno schermo?

Condividi questo articolo:

La tecnologia da grande risorsa può diventare una trappola: facciamo attenzione ai più piccoli

Capita di vedere bimbi o adolescenti che passano ore e ore davanti ai dispositivi elettronici, quindi con gli occhi incollati a uno schermo. Le tentazioni sono molte: videogame, smartphone, tablet e computer rischiano di rubarci ogni attimo.

È difficile convincere i nostri figli a slegarsi dal mondo digitale, ma il buon esempio deve venire da noi: dobbiamo trovare il modo di guidarli in maniera che possano sfruttare il grande patrimonio del mondo on-line, ma mettendolo in pratica ‘off-line’.

Anche delle regole sono utili: i bimbi dovrebbero evitare di andare a nanna con lo smartphone in mano e i genitori dovrebbero porre dei limiti al tempo trascorso davanti allo schermo.

Non dimentichiamo che spesso i primi a dare il ‘cattivo esempio’ sono gli adulti iperconnessi. Quante volte al giorno controlalte il cellulare? Rimanete davanti al computer anche quando non c’è nulla di realmente utile da fare?

E i piccoli potrebbero soffrire della connettività esagerata dei genitori, potrebbero intenderla come una forma di disinteresse o di noia. Può succedere in tutte le situazioni: durante una cena, sul divano, in vacanza: se prima di parlare ai bimbi o intrattenerci con loro tiriamo fuori il cellulare per controllare le email c’è qualcosa che non va.

Soprattutto quando accompagniamo i bimbi a scuola o andiamo a prenderli è bene mantenere viva una relazione invece di chiudersi sui dispositivi elettronici.

Allo stesso modo, quando rientriamo a casa dal lavoro, sarebbe buona cosa mantenere un periodo di ‘astinenza’ dalle connessioni web e cercare di rinsaldare i legami famigliari.

Se abbiamo perso queste abitudini è bene anche provare a imporcelo perché spesso non ci accorgiamo di quanto siamo dipendenti da cellulari, tablet e computer. E soprattutto non scordiamoci mai di fare attività insieme, di trascorrere tempo di qualità con i bimbi: evitiamo che il mondo digitale diventi un parcheggio. Non lamentiamoci se poi si abituano a stare sempre incollati allo smartphone.

Inoltre, sapete che l’uso eccessivo del cellulare causa le rughe?

a.po

 

Questo articolo è stato letto 87 volte.

bimbi, computer, famiglia, genitori, Ragazzini, Schermo, Smartphone, tablet

I commenti sono chiusi.