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Amianto nei giochi per bambini

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Anche i giochi per bambini sono stati realizzati con fibre di amianto, esponendo i piccoli a rischi gravi

 

L’amianto non ha risparmiato nemmeno i giochi dei più piccoli. Ad essere sotto giudizio è il Das, una pasta modellabile che può aver causato esposizione alle fibre pericolose ad un’ampia varietà di utenti di 40 anni fa, compresi i bambini, insegnanti, artigiani. A dirlo è uno studio pubblicato sulla rivista scientifica “Scandinavian Journal of Work Environment and Health” e condotto da ricercatori italiani dell’Istituto per lo studio e la prevenzione oncologica (Ispo), dell’Azienda Sanitaria e dell’Università di Firenze.

In particolare, il Das con amianto è stato prodotto dalla Adica Pongo in Italia dal 1963 al 1975: è stata la ricostruzione storica del prodotto che ha permesso di stabilire che l’amianto è contenuto in circa 55 milioni di confezioni (i ricercatori sono riusciti a reperire le fatture dell’acquisto dell’amianto). Il Das veniva esportato in Olanda, Inghilterra, Norvegia e Germania.

Solo dal 1976 in poi l’amianto fu sostituito con la cellulosa.

 

Gli esperti, però, sostengono che il pericolo è reale ‘solo se questo materiale dovesse essere polverizzato e inalato in quantità apprezzabili. Questo vuol dire che se in casa venissero tuttora conservati oggetti realizzati all’epoca, essi sono sicuri, si possono tenere, purché per qualche motivo non vengano polverizzati’, ha commentato Stefano Silvestri, igienista del lavoro presso l’Ispo di Firenze.

gc 

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