Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo-David di Donatello, 'Una battaglia dopo l'altra' vince il premio per il Miglior film internazionale-Nuoto, nel fondo a Golfo Aranci trionfo azzurro nella staffetta e il sigillo di Paltrinieri-Flotilla, procura Roma apre nuova inchiesta per sequestro di persona-FenealUil, Franzolini: "A congresso dal 13 al 15 maggio, insieme per costruire"-Casa, Franzolini (FenealUil): "Serve piano strutturale"-Scudetto Inter, Bonolis: "Vittoria della rinascita". Gianfelice Facchetti: "Chivu bella sorpresa"-Ucraina, attacco russo su Merefa: morti e feriti. Zelensky: “Putin deciderà tra guerra e diplomazia”-Energia, Franzolini (FenealUil): "Paese troppo dipendente da fossili, serve Piano"-Mathew Knowles al Wmf 2026, a Bologna il 25 giugno-BolognaFiere-Sig, accordo strategico per sviluppo di Iuc

Filosofi: è morto François Fédier, studioso del pensiero di Heidegger

Condividi questo articolo:

Parigi, 30 apr. – (Adnkronos) – Il filosofo francese François Fédier, considerato uno dei maggiori studiosi del pensiero del filosofo tedesco Martin Heidegger (1889-1976), che ha difeso anche dall’accusa di antisemitismo, è morto mercoledì 28 aprile a Parigi all’età di 86 anni. Allievo di Jean Beaufret, a partire dal 1958 Fédier si è dedicato alla traduzione dei testi di Heidegger, autore di “Essere e Tempo”, lavoro che lo ha impiegato per oltre vent’anni. Ha diretto per la casa editrice parigina Gallimard l’edizione francese del­le opere complete di Heidegger cui ha dedicato l’intera vita.

In italiano di Fédier sono apparsi i volu­mi “Heidegger e la politica. Anatomia di uno scandalo” (Egea, 1993) e, da lui curato, “Scritti politici di Heideg­ger” (Piemme, 1998); “Totalitarismo e nichilismo. Tre seminari e una conferenza” (Ibis, 2003). Fra le sue pubblicazioni tradotte in italiano, per Marinotti: “Cézanne. Un colpo di pennello è il pensiero” (2016); “L’arte. Aristotele, Cézanne, Matisse. Il pensiero in pittura” (2001); La voce dell’amico. Sul prodigio dell’ascolto” (2009).

Il suo volume più recente è “Martin Heidegger e il mondo ebraico” (Morcelliana, 2016). La tesi di un antisemitismo filosofico in Heideg­ger, tornata in voga con la pubblicazione dei “Qua­derni neri” a cura di Peter Trawny, appare, agli occhi di Fédier, “per nul­la innovativa se si tiene conto delle precedenti campagne diffamatorie condotte da Victor Farias e Emmanuel Faye e si entra nel merito dei testi heideggeriani”. Lo studioso francese mostra la marginalità del pensiero politico heideggeriano, nelle sue cadute e rettifiche, rispetto alla grandezza speculativa del filosofo.

Questo articolo è stato letto 4 volte.

I commenti sono chiusi.