Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Oleogel antiossidante dalle bucce di mela: il brevetto italiano che valorizza gli scarti-Meteo in tempo reale su Ecoseven: arriva il box Windy per leggere il clima come non hai mai fatto prima-Le nuove esigenze del mondo: salute, ambiente e benessere sono la stessa economia-Alberobello, la città dei trulli: storia, materiali e consigli pratici-Scarpe che generano energia: correre e ricaricare il cellulare-Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato

Mangiare lentamente, per dimagrire e stare in salute

Condividi questo articolo:

Per dimagrire bisogna mangiare lentamente e far durare il pasto almeno 20 minuti: e’ questo il ritmo che occorre affinche’ al nostro cervello arrivi il segnale di sazieta’

La dieta funziona non solo se è ipocalorica, ma anche se è sana e se i suoi pranzi vengono consumati lentamente. Mangiare senza fretta, infatti, influenza positivamente la sazietà e aiuta ad evitare eccessi.

In particolare, per dimagrire bisognerebbe far durare il pasto 20 minuti: è il tempo minimo che occorre affinché al nostro cervello arrivi il segnale di sazietà. Chi mangia più in fretta, così, è soggetto a mangiare di più, e a introdurre più calorie. Come rallentare il ritmo dei pasti? Mangiando seduti ed evitando, nel frattempo, di  guardare la tv o fare altro.

Non solo: mangiare lentamente fa bene anche alla salute. Uno studio, da poco pubblicato da ‘Nutrition, Metabolism and Cardiovascular Disease’ e condotto in Corea su più di 8 mila persone, ha evidenziato che gli uomini che mangiavano velocemente avevano, rispetto al gruppo di coloro che mangiavano lentamente, una probabilità significativamente maggiore di presentare alcuni fattori di rischio cardio-metabolico. Chi mangia velocemente, infatti, può presentare elevati livelli di glucosio nel sangue e bassi livelli di colesterolo ‘buono’ Hdl.  

(gc)

Questo articolo è stato letto 45 volte.

alimentazione, benessere, dieta, dimagrire, perder peso, salute, stare bene, stare in salute

I commenti sono chiusi.