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Conti pubblici: Bankitalia, a gennaio nuovo record debito a 2603 mld

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Roma, 15 mar. – (Adnkronos) – Le necessità imposte dalla crisi coronavirus continuano a pesare sui conti pubblici con un debito delle Amministrazioni pubbliche che a gennaio, secondo i dati appena diffusi da Bankitalia, è cresciuto di 33,9 miliardi rispetto al mese precedente, toccando un nuovo record a 2.603,1 miliardi. L’incremento – spiega Via Nazionale – è dovuto all’aumento delle disponibilità liquide del Tesoro (+32,6 miliardi, a 75,1) e al fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche (2,1 miliardi); l’effetto degli scarti e dei premi all’emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e della variazione dei tassi di cambio ha invece ridotto il debito per 0,9 miliardi.

Quanto alla ripartizione per sottosettori, il debito delle Amministrazioni centrali è aumentato di 33,6 miliardi e quello delle Amministrazioni locali di 0,3 miliardi; il debito degli Enti di previdenza è rimasto stabile. Piuttosto stabile a gennaio la quota del debito detenuta dalla Banca d’Italia, che era pari al 21,8 per cento (21,6 per cento a dicembre) mentre si è registrato un leggero calo della vita media residua del debito scesa a 7,3 anni.

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