**Governo: Di Battista, ‘Draghi e moltiplicazione pani e pesci, per ora solo titoli derivati’**
Roma, 8 feb.(Adnkronos) – Con un articolo su Tpi.it, Alessandro Di Battista torna a pungere il premier incaricato Mario Draghi, riservando una stoccata anche ai media italiani e rimarcando le contraddizioni che, in una maggioranza così variegata come quella che si profila, potrebbero esplodere nei prossimi mesi.
““È un bel direttore”, “è un santo”, “un apostolo”. Sono le parole che Fantozzi, Filini e Calboni rivolgono all’Onorevole Cavaliere Conte Diego Catellani, neo direttore del loro ufficio, quando costui lascia la sala mensa dell’azienda, dopo aver invitato gli impiegati ad assistere, nella sua lussuosa villa, ad una partita di biliardo con il ragionier Ugo. Sono, tuttavia, le stesse identiche parole -esordisce Di Battista – che rivolge al Professor Draghi, la stragrande maggioranza dei giornalisti nostrani. Il giornalismo che diventa agiografia. Oltretutto tale genuflessione mediatica non fa nemmeno bene a Draghi. C’è il rischio che si convinca anche lui di avere proprietà taumaturgiche o di essere capace di moltiplicare pani e pesci. Ed allora è bene ricordare, anche a rischio di apparire sacrileghi, che, ad oggi, la sola cosa che il Professor Draghi ha effettivamente moltiplicato, sono i titoli derivati italiani. Fu sotto la sua direzione del Tesoro che vennero sottoscritti contratti su contratti sui derivati, molti dei quali sono risultati tossici”.
“Hanno, di fatto, arricchito le banche d’affari ed impoverito le casse dello Stato. Questo è un fatto. È lecito ricordarlo o è blasfemia? Il Professor Draghi, al 99%, sarà, entro questa settimana, presidente del Consiglio. È giusto o no ricordare le scelte politiche che ha preso in passato o si rischia la crocefissione in sala mensa?”, ironizza l’ex deputato M5S. (segue)

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