**Governo: Renzi, ‘anche se insulti e minacce, non rinuncio a battaglie’**
Roma, 15 gen. (Adnkronos) – “In tanti mi scrivono ‘Matteo, ma ti conviene stare più all’ombra. Non metterci sempre la faccia. Poi ti attaccano’. È vero, mi attaccano, ci insultano, ci minacciano. Però, la politica richiede libertà e coraggio”. Lo scrive Matteo Renzi nella enews.
“Io sono convinto che sulla sanità, sull’economia, sulla scuola le cose non vadano come potrebbero. Penso che si debba fare un salto di qualità. Se il Governo non vuole, io preferisco essere insultato ma separare le mie responsabilità da quelle di chi dice che va tutto bene. Ci daranno ragione come già accaduto sul rapporto Stato-Regioni, sul bicameralismo, sulla decontribuzione del Jobs Act, su Industria 4.0, sui diritti. Lì per lì ti accusano di fare battaglie personali. Poi, dopo anni, si scopre che avevi ragione. Sul Recovery Plan, sulla scuola, sul debito, sul reddito di cittadinanza, sulle infrastrutture noi possiamo rinunciare alle nostre poltrone non alle nostre idee”.
“Il giorno in cui rinuncerò a fare una battaglia per convenienza personale vivrò più tranquillo ma non sarò più io. Credetemi: le richieste he abbiamo fatto al Governo sono puro buon senso. Se ci dicono di no per fare un’altra maggioranza si prenderanno questa responsabilità: noi ci terremo la nostra libertà”.

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