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Archeologia: scoperta in Francia, anche i Neanderthal seppellivano i loro morti (3)

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(Adnkronos) – Gli studiosi hanno quindi messo in campo un’indagine multidisciplinare per documentare il contesto archeologico di La Ferrassie 8, svolgendo ricerche direttamente sul sito archeologico ma anche nelle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Les Eyzies e del Museo Nazionale di Storia Naturale a Parigi, oltre che negli archivi del Musée de l’Homme e dell’Institut de Paléontologie Humaine, sempre a Parigi.

In questo modo è stato possibile tracciare la distribuzione spaziale dei resti umani e degli oggetti archeologici ritrovati sia durante gli scavi effettuati nel 1968 e nel 1973 che nel corso di nuovi scavi realizzati nel 2014. Sono emersi così quasi cinquanta nuovi frammenti di fossili umani. Sono stati inoltre raccolti dati geocronologici grazie alla datazione al Carbonio 14 e alla datazione con luminescenza (Osl). E sono state effettuate analisi del Dna proteomico e antico, un’analisi tafonomica completa di tutti i resti ossei umani e della fauna associata, e analisi sul contesto geologico e stratigrafico del sito.

Collegando tutti i dati raccolti, i ricercatori hanno così dimostrato la presenza di una sepoltura scavata in uno strato sedimentario sterile, privo di altri oggetti archeologici, nella quale è stato depositato il corpo di un bambino di due anni. All’interno, un frammento di osso umano è stato identificato con una tecnica di spettrometria di massa chiamata ZooMS ed è stato associato ai Neanderthal attraverso lo studio del suo Dna mitocondriale. Dopo essere stato datato con il metodo del radiocarbonio, gli è stata assegnata un’età compresa tra i 41.700 e i 40.800 anni fa.

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