Dj morta: svolta inchiesta, ‘corpo Viviana visibile da drone già giorno dopo scomparsa’/Adnkronos (3)
(Messina) – Così, il magistrato spiega che sono “in corso di valutazione anche l’eventuale contributo che potrà essere fornito dall’acquisizione di immagini ricavate da altri sistemi satellitari”.
Intanto, il Procuratore si è affidato ad una vera e propria task force di esperti per fare luce anche sullo stato mentale della deejay trovata senza vita, così pure sullo stato in cui è stato trovato il suo corpo, come quello del figlioletto di 4 anni, Gioele. A cominciare dal professor Massimo Picozzi, docente di psichiatria presso le Università di Parma e Bocconi di Milano, che si è occupato dei casi giudiziari più famosi degli ultimi anni in veste di psichiatra e di criminologo, dall’omicidio di Suor Laura Mainetti a Chiavenna ai delitti di Cogne e Novi Ligure, passando per la strage di Erba, il serial killer Michele Profeta, gli omicidi delle Bestie di Satana, il delitto di Avetrana. Una scelta che ha l’obiettivo di “acquisire informazioni precise sullo stato di salute mentale e psicologico della Signora Parisi, alla luce della documentazione medica acquisita e di ogni altro elemento di eventuale interesse”.
Mentre domani pomeriggio “verrà conferito incarico per esame autoptico, accertamenti genetici e morfologici di vario tipo ad un pool di esperti, ciascuno dotato di specifica professionalità”. Saranno nominati, in particolare, la prof Daniela Sapienza, professore associato di Medicina Legale presso l’università di Messina, medico legale, Elvira Ventura Spagnolo, medico legale, che ha già eseguito l’autopsia sul cadavere di Viviana Parisi e che eseguirà l’esame sul corpicino di Gioele; il prof. Stefano Vanin, professore associato di zoologia presso l’università di Genova, entomologo; Rosario Fico, responsabile del Centro di Referenza Nazionale per la Medicina Forense Veterinaria, in servizio presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana “Aleandri”, zoologo, esperto in materia di segni e tracce animali impresse sui corpi; la dott.ssa Rita Lorenzini, in servizio presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana “Aleandri” – Laboratorio di Diagnostica Molecolare Forense, zoologa e genetista esperta in materia di fauna selvatica e non; la prof.ssa Roberta Somma, presso l’università di Messina,geologa forense, esperta nell’analisi di terreni e resti umani in essi conservati”.

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