Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo-David di Donatello, 'Una battaglia dopo l'altra' vince il premio per il Miglior film internazionale-Nuoto, nel fondo a Golfo Aranci trionfo azzurro nella staffetta e il sigillo di Paltrinieri-Flotilla, procura Roma apre nuova inchiesta per sequestro di persona-FenealUil, Franzolini: "A congresso dal 13 al 15 maggio, insieme per costruire"-Casa, Franzolini (FenealUil): "Serve piano strutturale"-Scudetto Inter, Bonolis: "Vittoria della rinascita". Gianfelice Facchetti: "Chivu bella sorpresa"-Ucraina, attacco russo su Merefa: morti e feriti. Zelensky: “Putin deciderà tra guerra e diplomazia”-Energia, Franzolini (FenealUil): "Paese troppo dipendente da fossili, serve Piano"-Mathew Knowles al Wmf 2026, a Bologna il 25 giugno-BolognaFiere-Sig, accordo strategico per sviluppo di Iuc

Messina: violenta rapina a un novantenne, arrestati due fratelli parenti dell’anziano

Condividi questo articolo:

<p>Palermo, 30 giu. (Adnkronos) – Con l’accusa di avere rapinato, minacciato e malmenato un parente ultranovantenne, i Carabinieri della Compagnia di Patti (Messina) hanno arrestato due fratelli. L’ordinanza applicativa delle due misure di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Patti Andrea La Spada, su richiesta della locale Procura della Repubblica, guidata dal Procuratore Angelo Cavallo, a carico del 65enne Giuseppe Pagliazzo e del fratello 51enne Nunzio Pagliazzo, ritenuti responsabili di rapina pluriaggravata in concorso. Il provvedimento restrittivo scaturisce da un’attività di indagine sviluppata dai militari della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Patti e dalla Stazione di Floresta, coordinata dal sostituto Procuratore della Repubblica Alice Parialò, “i cui esiti hanno consentito di ricostruire la drammatica vicenda di cui è stato vittima un 93enne, il quale, nonostante lo stato di profonda prostrazione e sofferenza morale, ha trovato la forza e il coraggio di denunciare i due parenti, raccontando dettagliatamente agli investigatori la dinamica dell’efferato delitto”, dicono gli inquirenti. </p>
<p>L’anziano, infatti, che da circa un anno era rimasto vedovo e viveva da solo nella propria abitazione della piccola comunità montana, nel cuore della notte tra il 4 ed il 5 febbraio scorsi, ha udito strani rumori provenire dal piano terra della propria casa. Invano ha chiamato per nome il nipote da cui è solitamente accudito, ritrovandosi di fronte, invece, tre uomini disposti a tutto pur di impossessarsi di pochi valori. Due di questi, infatti, col cappuccio sollevato ma col viso scoperto, si sono avventati sulla vittima senza neppure consentirgli di alzarsi dal letto e con forza lo hanno trattenuto sotto le coperte mentre un terzo soggetto, allo stato non ancora identificato, ha iniziato a rovistare la casa. Qualche debole tentativo di divincolarsi da parte dell’anziano è stato subito neutralizzato da una stretta ancora più forte, accompagnata da minacce di morte, in particolare di bruciarlo vivo, se non avesse rivelato dove si trovavano i valori. Infine, dopo aver messo a soqquadro tutta la casa, i malviventi sono fuggiti con un magro bottino consistente in un paio di orecchini d’oro appartenuti alla defunta moglie della vittima e 400 euro in denaro contante presi dal portafogli. </p>
<p>”Al termine dell’azione criminosa, quindi, il novantatreenne, profondamente scosso e provato per l’accaduto, ha cercato di ricomporre le proprie cose, attendendo nella mattinata successiva l’arrivo della moglie del nipote a cui ha raccontato il tragico accaduto”, dicono gli inquirenti. I carabinieri, immediatamente giunti sul posto, hanno avviato un’intensa attività d’indagine disponendo di pochissimi elementi determinati dal fatto che, in un primo momento, l’anziana vittima, visibilmente traumatizzata, si è limitata a riferire di aver subito l’azione di tre soggetti verosimilmente del posto ma sconosciuti, in quanto travisati. </p>

Questo articolo è stato letto 4 volte.

I commenti sono chiusi.