Scuola: Aprea, ‘aspettiamo Azzolina in Parlamento per avere reali garanzie’
<p>Roma, 26 giu. (Adnkronos) – Conte e Azzolina non convincono sulla scuola. Non basta aver promesso 1 miliardo per garantire la riapertura delle scuole il 14 settembre e neppure la condivisione delle linee guida in conferenza Stato-Regioni. Troviamo molto singolare ad esempio che la ministra Azzolina dichiari candidamente di sapere che il 15% degli studenti non potrà entrare in classe per rispettare il distanziamento, solo dopo aver incassato il parere delle Regioni, seppur condizionato”. Lo afferma Valentina Aprea, deputata e responsabile nazionale del Dipartimento Istruzione di Forza Italia. </p>
<p>“Non sembra essere questo il canone di una leale collaborazione tra istituzioni visto che le Regioni si sono confrontate con il governo per tre giorni di seguito. A questo punto, dopo le dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa dal premier Conte e dalla ministra, chiediamo – prosegue Aprea – che il miliardo annunciato sia reso disponibile con la conversione del decreto Rilancio e che vengano semplificate le procedure per trovare gli ambienti educativi necessari. Diversamente l’anno scolastico non potrà ripartire a settembre per tutti”. </p>
<p>”Il colpevole ritardo nella stesura di questo Piano rischia di diventare anche doloso dopo le ultime dichiarazioni del ministro Azzolina. Sarebbe stato più onesto e più giusto rappresentare le difficoltà che ancora sussistono soprattutto alle famiglie e agli studenti. Forza Italia dà appuntamento alla ministra in commissione Cultura già convocata sulle misure urgenti per la riapertura delle scuole a partire da martedì prossimo per avere garanzie reali di interventi e azioni da promuovere tempestivamente”, conclude Aprea.</p>

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