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Mafia: arresti feudo Messina Denaro, sigillato nuovo patto tra la Sicilia e gli Usa

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Palermo, 16 giu. (Adnkronos) – Sigillato un nuovo patto mafioso tra i boss del feudo del latitante Matteo Messina Denaro e gli affiliati residenti negli Stati Uniti. E’ quanto emerge dall’operazione dei Carabinieri del Comando provinciale di Trapani che all’alba di oggi hanno arrestato 13 persone. Tra cui Francesco Domingo, detto ‘Tempesta’, ritenuto dagli investigatori “come autorità di vertice tra le articolazioni mafiose trapanesi”, e “riconosciuto anche negli Stati Uniti d’America ove come noto si sono da tempo insediate e sviluppate “cellule” di Cosa Nostra”.

“Numerose sono state infatti le visite, intercettate dalle microspie e telecamere dei Carabinieri, di esponenti mafiosi della famiglia italo-americana Bonanno di New York che aggiornavano il capo mafia castellammarese delle dinamiche e degli equilibri di Cosa Nostra oltreoceano”, dicono ancora gli inquirenti.

Ma i mafiosi americani “chiedevano anche a Domingo l’autorizzazione per interloquire con altri esponenti del mandamento di Alcamo, peroravano le cause di conoscenti in patria, nonché veicolavano messaggi tra Domingo e i sodali in America”. “Proprio con riferimento ai rapporti con Cosa Nostra statunitense Domingo incontrava, riservatamente nell’estate del 2018, anche il boss di Sciacca (Agrigento) Accursio Dimino, poi arrestato nel novembre dello scorso anno, e successivamente i suoi emissari”, spiegano i Carabinieri del Nucleo investigativo guidati dal tenente colonnello Antonio Merola.

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