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Fase 3: Tabarelli, ‘sforzo notevole Eni, compagnie si preparano a fine petrolio’

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Milano, 10 giu. (Adnkronos) – “Staremo a vedere, ma è uno sforzo notevole”. Così Davide Tabarelli, fondatore e presidente di Nomisma Energia, a proposito dell’intervista del Corriere al ceo di Eni, Claudio Descalzi, dove viene confermata la volontà di procedere con la transizione energetica e con la sempre maggiore indipendenza dal petrolio. Secondo l’esperto, è importante il riferimento all’elettricità, che sarà “l’energia del futuro” e qui, con i suoi clienti, “Eni ha già un punto di vantaggio”.

“La volontà di sterzare sul verde ha investito anche le compagnie petrolifere: si stanno preparando per la fine dell’era del petrolio”, spiega all’Adnkronos. Dal 2025, la produzione di greggio del gruppo Eni inizierà a diminuire progressivamente. “Le compagnie petrolifere europee si stanno muovendo in questo senso e hanno la tecnologia, il capitale umano e ora anche l’appoggio della finanza per farlo”. Dietro questo passaggio storico all’energia pulita, secondo Tabarelli, c’è infatti “la convinzione del mondo della finanza che l’era del petrolio stia finendo”.

Più cauto il suo parere sulla ripresa dell’economia e del settore energetico. “E’ vero – osserva – la ripresa è già in parte iniziata, ma gli aerei nel mondo sono ancora abbastanza a terra, e contano per circa il 10% dei consumi di petrolio. Sono ripartite le macchine, i trasporti, ci sono segnali di un ritorno più veloce, ma quello che ha fatto risalire il petrolio dopo il cataclisma di aprile, quando il prezzo è sceso in territorio negativo per la prima volta, è stato il forte taglio della produzione da parte dei Paesi produttori”.

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