Csm: il faro di Mattarella, confronto con Ermini, presto presente a plenum/Adnkronos (2)
(Adnkronos) – Senza drammatizzare, potrebbe essere comunque l’occasione per ribadire le esortazioni che il Presidente della Repubblica ha rivolto in varie occasioni ai membri del Csm, a partire appunto dalla seduta del 21 giugno dello scorso anno, all’indomani delle rivelazioni legate al’inchiesta sulle nomine negli uffici giudiziari.
“Occorre far comprendere -sottolineò tra l’altro il Capo dello Stato- che la magistratura italiana –e il suo organo di governo autonomo, previsto dalla Costituzione– hanno al proprio interno gli anticorpi necessari e sono in grado di assicurare, nelle proprie scelte, rigore e piena linearità”.
Un presupposto da cui, come ricorda anche Ermini nell’intervista al ‘Corriere’, è scaturito un rinnovamento del Consiglio “con due subentri e tre nuovi eletti in seguito alle dimissioni di alcuni consiglieri”, senza che si arrivasse allo scioglimento.

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