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Ecoinvenzioni, il pannnello fotovoltaico del futuro e’ a carbonio. Bye bye, silicio

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Il futuro ci regalerà i pannelli solari al carbonio. Le conseguenze saranno tante. Dall’abbattimento dei costi all’utilizzo e alla collocazione più impensata. Va in pensione l’epoca del silicio, si apre una nuova frontiera per le rinnovabili

Arrivederci Silicio, anzi: addio! L’era dei pannelli solari al sicilio sembra passare il testimone al fotovoltaico ai nano tubi di carbonio. Lo sostengono in tanti. Ma ad esserne convinti sono i ricercatori della Cyanine Technologiae (start up dell’Università di Torino) e la società Pianeta, che insieme hanno presentato un innovativo progetto che punta alla diffusione  di pannelli basati su una serie di materiali organici (polimeri o piccole molecole), composti dunque di carbonio.

La strada dello sfruttamento solare potrebbe essere, in parte, la risposta ai problemi energetici di tutti noi. Se non fosse, almeno per ora, il costo alto degli strumenti adatti. Il progetto che vede l’introduzione dei  nuovi pannelli solari potrebbe essere la strada giusta verso un abbattimento dei costi.

I polimeri organici hanno la proprietà di poter essere prodotti sotto forma di film sottili, depositabili su distese molto ampie, come fossero vernici. In particolare è possibile costruire celle solari organiche fino a 1000 volte più sottili di quelle fatte di silicio, cosa che ridurrebbe sensibilmente la quantità di materiale iniziale usato, con notevole risparmio economico.

Una vera svolta nel futuro delle rinnovabili e dell’energia. Perché potranno essere utilizzati anche su vestiti, tende e cappelli. 

Natale Accetta

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