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Natale, italiani scelgono il discount. A scapito della qualita’ del made in Italy

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Periodo di grandi spese? Ma dobbiamo in alcuni casi vedercela con la crisi economica che incombe … E dunque chi ne trae beneficio? I discount, i supermercati low cost, che spesso vendono prodotti non italiani

 

A dominare le tavole degli italiani del Natale 2011 saranno i prodotti da discount a scapito del made in Italy di qualità. Con un aumento del 2,9 per cento delle vendite su base annuale i supermercati low cost trainano di fatto la ripresa dei consumi. Secondo la Coldiretti se il 25 per cento degli italiani ha aumentato la frequenza dei discount, il 38 per cento ha ridotto la propria presenza nei negozi alimentari tradizionali. Il problema è che spesso i prodotti da discount non sono made in Italy: come dire, gli italiani a Natale imbandiscono le tavole di prodotti stranieri.

Non a caso per la Confederazione italiana degli agricoltori “sei famiglie su dieci hanno dovuto modificare il menù quotidiano”, e “una famiglia su tre è stata costretta a tagliare gli acquisti per la tavola”. Mentre oltre il 30 per cento è stato obbligato, a causa delle difficoltà economiche, “a comprare prodotti di qualità inferiore”. Negli ultimi dodici mesi il 41,4 per cento delle famiglie italiane ha ridotto gli acquisti di frutta e di verdura, il 37 per cento quelli di pane e il 38,5 per cento quelli di carne bovina, i cui consumi, comunque, mostrano segni di risveglio.

Anche la Confagricoltura spiega in una nota che le famiglie sono costrette  a risparmiare e, negli acquisti dei beni alimentari, “spesso tendono a rinunciare alla qualità”. “La situazione mette a rischio la tenuta del made in Italy agroalimentare. Le imprese agricole che hanno investito in tipicità e sicurezza, vedono compromessi i loro sforzi”.

Nereo Brancusi


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