Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

Meteo, verso l’unita’ dei servizi per la previsione del tempo

Condividi questo articolo:

Il Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in agricoltura l’Istituto di Climatologia e meteorologia applicata all’Agricoltura propongono un’unità d’Italia anche per quanto concerne i servizi meteorologioci e la salvagiardia del territorio

 

 

La frammentarietà dei servizi meteorologici italiani, divisi in diversi soggetti nazionali e regionali, potrà essere superata attraverso un coordinamento affidato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e in particolare alla Protezione Civile.

Questa proposta  è stata formulata nel corso del convegno dal titolo: “L’Unità d’Italia e la spinta propulsiva all’unificazione dei servizi meteorologici nazionali a salvaguardia del territorio – Le catastrofi naturali e lo sviluppo dei servizi nazionali per l’ambiente",organizzato dal Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in agricoltura e dell’ Ist. di Climatologia e meteorologia applicata all’Agricoltura (CRA-CMA), a cui hanno partecipato diversi Enti di ricerca scientifici che si occupano di climatologia e meteorologia, quali l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), l’Ufficio Generale dello Spazio Aereo e Meteorologia dello Stato Maggiore, l’Università degli Studi di Milano, ARPA Emilia Romagna – Servizio Idro-Meteo-Clima, l’Istituto Superiore per la Ricerca Ambientale (ISPRA).

Oggi nel nostro Paese, nonostante i grandi progressi della scienza, conseguiti nell’ambito della ricerca meteorologica e le fitte reti di sorveglianza distribuite su tutto il territorio nazionale, esiste una grandissima quantità di soggetti che si dedica a questi studi, e questo pone difficoltà di carattere organizzativo ed economico.

Per la prima volta, dopo diversi anni in cui questa situazione sembrava bloccata per le esigenze specifiche dei diversi soggetti coinvolti, alcuni dei grandi attori hanno deciso di inviare una proposta al Governo da poco formatosi, proponendo uno stretto coordinamento e quindi un miglioramento delle sinergie.

Il Professor Bernardo De Bernardinis, presidente dell’ISPRA, ha proposto che tale coordinamento sia realizzato dalla Protezione Civile, la quale, per altro, già ora esercita un’efficace azione di armonizzazione nel corso delle emergenze. L’importante novità emersa nel convegno sta nel fatto che anche gli altri soggetti che storicamente si occupano di meteorologia e climatologia nel nostro paese, come l’Aeronautica Militare, il CRA-CMA, e alcuni servizi regionali presenti al simposio, quali per esempio l’Arpa dell’Emilia Romagna, della Sardegna, della Toscana, hanno aderito all’iniziativa.

Il convegno è stato anche l’occasione per ripercorrere l’evoluzione storica, oltre che dei servizi meteorologici, di quelli geodinamici e sismici. Il Dott. Graziano Ferrari, dell’INGV, ha passato in rassegna i momenti principali della storia della geofisica italiana dal 1600 ad oggi. (com)

 

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 14 volte.

Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in agricoltura, ISPRA, Ist. di Climatologia e meteorologia applicata all’Agricoltura, meteo, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Protezione civile, servizi meteorologici, tempo

I commenti sono chiusi.