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Peptidi del latte e salute

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I peptidi del latte bioattivo hanno proprietà antiipertensive

I ricercatori finlandesi e serbi hanno identificato dipeptidi e tripeptidi derivati dal latte che hanno proprietà antiipertensive. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Nutrition Research.

Nello studio, i ricercatori hanno utilizzato modelli struttura-attività 3D per prevedere se i di- e tripeptidi del latte potessero inibire le attività dell’enzima di conversione dell’angiotensina I (ACE), un prodotto dalle cellule endoteliali dei vasi sanguigni di tutti gli organi.

I ricercatori hanno anche verificato se queste attività potessero essere spiegate valutando le caratteristiche strutturali responsabili di questa attività biologica.

Il team ha cercato di stabilire modelli comparativi di analisi del campo molecolare (CoMFA). Questi modelli possono identificare sequenze di peptidi rilasciati dalla digestione enzimatica, consentendo ai ricercatori di studiarli senza fare affidamento su dati sperimentali. Il team ha, inoltre, condotto una simulazione di docking molecolare, per valutare le caratteristiche strutturali dei peptidi.

Sulla base di questa simulazione, hanno scoperto che i peptidi con la più potente attività di ACE-inibizione contenevano amminoacidi idrofobici, che potevano entrare nella tasca idrofobica del sito attivo e interagire con i suoi residui.
I ricercatori hanno anche notato un’attività ACE inibitoria relativamente più elevata da dipeptidi in base ai valori previsti ottenuti dal cutter peptidico.

In sintesi, i ricercatori raccomandano di esplorare i di- e tripeptidi del latte per l’uso in alimenti funzionali, nonché un’alternativa naturale ai farmaci ACE-inibitori. Rispetto alle qualità specifiche del latte vaccino in confronto a quelli vegetali, si può leggere un ulteriore approfondimento qui su Ecoseven.

 

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