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Selfie contro natura

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I «cercatori di selfie» stanno distruggendo i campi di girasoli della California per trovare lo scatto perfetto

Ormai, tutti ci facciamo foto e selfie: i social network hanno dato la benedizione a una pratica che è sempre stata diffusa, ma che adesso è diventata motivo di esistenza, autonarrazione imposta, ricerca di gratificazione a colpi di like o cuori o condivisioni. Praticamente una guerra, con noi stessi e con la vita che ci scorre intorno.
E nessun guerra è senza feriti.

Lo sanno bene i girasoli della California, visto che, in primavera, orde di turisti si sono riversate in massa nelle piccole città del sud dello stato solo per scattare foto della super fioritura gialla lungo le strade e le colline – soprattutto quella degli alti e vivaci girasoli di Solano County.
Non è un delitto farsi qualche foto in mezzo ai campi, ma il punto è che quando tantissime persone si inoltrano e si spostano alla ricerca della luce e dell’inquadratura che gli permette lo scatto perfetto, i girasoli vengono calpestati, i confini dei campi varcati e le coltivazioni distrutte.

L’ondata di turisti è stata talmente intensa che Borrego Springs, una comunità di 2500 abitanti circa, ha esaurito il cibo, il gas, le stanze d’albergo e il denaro contante nei bancomat, tentando disperatamente di gestire l’ondata di turisti e la fila di 30 Km che si è formata sulla strada mentre i visitatori si fermavano a scattare le loro foto e i loro selfie. Alcuni si sono spinti fino a fare dei picnic, come se si trattasse di un parco nazionale e non di parti fondamentali del lavoro (e quindi del sostentamento) di molti agricoltori – i girasoli, infatti, sono spesso venduti come fiori appena tagliati ma sono vendibili anche per i semi e l’olio di girasole, molti li usano per l’impollinazione incrociata, nutrendo importanti impollinatori su cui fanno affidamento le loro altre colture.

I residenti della contea si sono lamentati con il dipartimento dello sceriffo locale per gli abusi subiti dalle loro proprietà private a causa di questi fotografi dilettanti, tanto che il dipartimento ha deciso di spiegare, tramite social media, quanto fosse inappropriato e sbagliato non rispettare la proprietà di un privato o la vita di un fiore. Ma non è chiaro quanto questo sia servito.

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America, california, girasoli, Selfie

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